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Progetto “Amazzone”, in scena donne guarite dal tumore al seno



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Untitled-2L’obiettivo del progetto e’ avere un approccio multidisciplinare alla malattia che coinvolge scienza, arte e cultura. Programma al via oggi a Palermo: tanti gli appuntamenti. Le ideatrici Anna Barbera e Lina Prosa: “Siamo consapevoli che il panorama della salute, ma anche sociale e culturale, sia frammentario, sconnesso, disordinato” (RED.SOC.)

PALERMO – Parte oggi l’undicesima edizione delle giornate biennali internazionali del progetto Amazzone ideato e diretto da Anna Barbera e Lina Prosa con l’organizzazione dell’associazione Arlenika onlus, in collaborazione con il comune di Palermo, l’Universita’ e l’Aornas-Ospedale Civico. Quest”anno si festeggiano i vent’anni del progetto dedicato all’assistenza e alla prevenzione delle donne con il tumore al seno.

L’obiettivo, ormai consolidato nel tempo, e’ quello di avere un approccio multidisciplinare alla malattia che coinvolge scienza, arte e cultura. Il titolo di quest’anno e’ “Origine, ordine e disordine” con numerosi appuntamenti fra scienza e teatro fra cui lo spettacolo teatrale “Troiane. Variazione con barca” diretto da Lina Prosa con l’attrice Emanuela Muni e la partecipazione delle donne del Centro Amazzone e del teatro Da Boca Rica di Fortaleza (Brasile). Lina Prosa e Anna Barbera Il programma parte oggi alle 16 nella chiesa di San Mattia ai Crociferi, con un ritorno alle “Origini” che nel 1996, con “L’Assalto al Cielo” di Thierry Salmon diede il via al progetto Amazzone.

Untitled-4Per l’occasione alcuni artisti e testimoni di quell’evento e delle successive biennali racconteranno con parole, immagini, performances e musica, la storia dei vent”anni dal titolo “Assalto al cancro. Avamposto Attore”. Domani, invece, per la giornata “Ordine, disordine, creazione” daranno il loro contributo sulla parte teatrale alcuni studiosi come Anna Beltrametti, Sotera Fornaro, Lura Caretti e Alexandra Silva. Il momento conclusivo di questo percorso sara” il 20 novembre alle 16,30 con la consegna del premio Susan Strasberg a Irina Brook. In quest”occasione si parlera’ di societa’ e teatro nel nostro tempo.

“A Irina Brook – si legge nelle motivazioni del premio – va il premio “Susan Strasberg” per le qualita’ straordinarie di donna e di artista che l’hanno portata e la portano, nel suo percorso teatrale, a dare particolare attenzione alla difesa dei diritti umani e alla realizzazione di un teatro come luogo di risveglio delle coscienze. Le sue scelte artistiche sono in funzione di una critica alla realta’ contemporanea ammalata di materialismo, di egoismo e di paura dell”altro contro cui Irina mette in campo semplicemente il teatro”. “Origine Ordine Disordine sono parole veicolo di sensazioni, emozioni, pensieri – dicono Anna Barbera e Lina Prosa – ma anche di critica, di una lotta che continua senza sosta. Siamo consapevoli che il panorama della salute, ma anche sociale e culturale, sia frammentario, sconnesso, disordinato. Somiglia al paesaggio di Troia distrutta dalla guerra. Per la letteratura e la geografia la fine di Troia e’ il Big-Bang che ha portato alla formazione della civilta’ mediterranea.

Dal lato umanistico possiamo guardare da fuori l’insieme delle macerie della citta’ ”caduta” dal lato scientifico ci siamo sopra e ne abbiamo una visione parziale”. La sezione culturale-teatrale ha al centro, infatti, il nuovo testo teatrale di Lina Prosa “Troiane. Variazione con barca”. Lo spettacolo vedra” in scena, durante le giornate del Progetto l”attrice Emanuela Muni e la partecipazione delle donne del centro Amazzone di Palermo e di quello “gemello” di Fortaleza in Brasile creato dal Teatro a Boca Rica. La prima e’ giovedi’ 17 novembre alle 18,30 nella chiesa di San Mattia ai Crociferi in via Torremuzza. “Le “Troiane” di Euripide – si legge nelle note di regia di Lina Prosa – e’ il testo che da secoli ripropone al mondo il dolore delle donne dinanzi alla perdita delle radici, della liberta”, dei legami affettivi. Conosciamo bene come dinanzi alle guerre che si ripetono e ne abbiamo tanti esempi nel nostro tempo, ritornano a noi le varie Ecuba, i vari Astianatte, le varie Cassandra.

Non c”e” fine a questo ritorno perche” dalla guerra di Troia a oggi non si e” posta fine alle guerre. Il testo “Troiane. Variazione con barca” nasce su questa estensione infinita dell’immagine di Troia verso il presente, sulla consapevolezza che la contemporaneita’ e’ un cantiere aperto da cui domani nascera’ l”ultimo strato della Troia di sempre, sulla sensazione di camminare e calpestare, oggi, secoli di strati, croste dell”Antico, da cui ci alziamo ogni mattina a rivedere il sole sul filo dell”orizzonte”. La sezione scientifica del programma, invece, prevista a Palazzo Steri il 18 e 19 novembre, partira’ con il premio Luigi Castagnetta ad Adriana Albini, responsabile della ricerca oncologica al polo scientifico e tecnologico dell’Irccs MultiMedica di Milano. Per l”occasione sono previsti gli interventi di studiosi da tutto il mondo che si confronteranno nell”ambito del convegno “L’integrazione di prevenzione e cura del cancro al seno fra mito e realta’”. Inoltre sara’ l’occasione per lanciare due progetti importanti: Well Being Island Action Plan e Arcipelago Origine. (set) (www.redattoresociale.it)

Foto tratte da: http://www.progettoamazzone.it/teatro/download/teatro06.pdf