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Federanziani: “4,5 milioni di italiani soffrono di incontinenza”



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ROMA – In Italia 4,5 milioni di persone soffrono di incontinenza urinaria, ovvero il 7,8% della popolazione. Il dato è emerso dalla ricerca condotta dal Cergas Bocconi, in collaborazione con Senior Italia Federanziani, presentata oggi al ministero della Salute. Detto che le persone affette da incontinenza stabilizzata hanno diritto di accedere agli ausili assorbenti, dall’analisi emerge una eterogeneità sotto il profilo dell’organizzazione del sistema regionale, delle modalità di distribuzione, della libertà di scelta concessa al paziente rispetto ai presidi.

Il SSN eroga il 66% degli ausili assorbenti scambiati sul mercato, con un investimento di 355,1 milioni di euro, pari al 56% della spesa totale. Invece la spesa out of pocket, il 44% del totale della spesa per ausili assorbenti, è pari a 283,1 milioni di euro.

MESSINA (FEDERANZIANI): UN VOUCHER PER AUSILI IN FARMACIA

Un voucher in farmacia per acquistare l’ausilio più appropriato per il cittadino. La proposta arriva da Roberto Messina, presidente nazionale Senior Italia FederAnziani, a margine della conferenza stampa di presentazione della ricerca su ‘Incontinenza: la gestione dell’assistenza alla persona in Italia’.

“Oggi abbiamo presentato uno studio fatto con l’Università Bocconi che presentasse un nuovo modello di presa in carica di quel milione di cittadini che necessitano di ausili, presidi, interventi chirurgici, metodologie per superare il problema di incontinenza. Attraverso un tavolo ministeriale concesso dal ministro Lorenzin, abbiamo lavorato per oltre un anno su questo modello, e unitamente a Bocconi siamo riusciti a trovare una serie di formule”.

Tra tutte, “la prima è quella di arrivare a convincere le Regioni competenti in materia a far sì che si dia un voucher con cui andare nelle farmacie e, o con un consiglio di un’infermiera del distretto sanitario, o attraverso la preparazione della farmacista, prendere l’ausilio più appropriato per il cittadino”.

GUERRA (MINISTERO): TAVOLO SU INCONTINENZA UNA SFIDA

Il ministro della Salute “ha visto qual è stata la produzione del tavolo ed è orientato a mantenerlo”. Lo ha detto all’agenzia Dire Ranieri Guerra, direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero.

La situazione dell’assistenza in Italia “non è un’emergenza, ma è una situazione che va gestita come tutte le problematiche su un’utenza fragile, che deve essere orientata, assistita, supportata”. Per Guerra “c’è bisogno di organizzarsi, di una logistica, di prendere decisioni. C’è bisogno di governare quella fetta di sistema di erogazione che evidentemente fino ad ora non ha funzionato in maniera perfetta”. E ancora: “Ci sono importanti cambiamenti in definizione di qualità di prodotto, ci sono importanti cambiamenti nella procedura di accesso a questi prodotti”.

Alla conferenza stampa di presentazione della ricerca ‘Incontinenza: la gestione dell’assistenza alla persona in Italia’ presso il ministero della Salute, si è parlato del tavolo sull’incontinenza: “E’ stata una sfida, abbiamo messo attorno al tavolo pazienti, associazioni, ricercatori ma anche industria. È un sistema di governance che è uscito non come un compromesso in basso ma in alto, dove tutti hanno dato un contribuito di qualità e sostanza. Il ministro è orientato al mantenimento del tavolo”.