Polemica 118, Sensoli (M5S): “Intervenga la Regione. Valorizzare gli infermieri”

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Dopo giorni di discussioni a suon di articoli e comunicati stampa, la politica regionale “batte un colpo” sulla questione del 118.

Con la presentazione di una interrogazione all’Assemblea Regionale, infatti, la Consigliera Raffaella Sensoli (M5S) pone al centro del dibattito politico la questione sul 118 mossa da alcuni Ordini dei Medici e dal sindacato medico Snami (approfondimento) e chiede alla Giunta Regionale e all’Assessore competente “se è a conoscenza del dibattito in corso avente ad oggetto il rapporto tra competenze e responsabilità professionali nei servizi di emergenza e quale giudizio ne dia” e “se non ritenga opportuno farsi carico di proporre nelle sede di confronto Stato/Regioni un aggiornamento della normativa a riguardo alle figure professionali infermieristiche per una maggiore valorizzazione della professione.”

Nella sua Interrogazione, la Consigliera Sensoli, evidenzia i profondi cambiamenti in atto nel rapporto interprofessionale tra medici ed infermieri e del paradigma di riferimento. 

interrogazione Sensoli-1“nel corso degli ultimi anni in Italia c’è stato un cambiamento del rapporto medico-infermiere, passando da una organizzazione quasi esclusivamente gerarchica in cui la figura del medico veniva posta culturalmente al vertice della scala e orientava gli infermieri alle loro mansioni, ad una cooperazione più indipendente e responsabile dei ruoli professionali, a rispetto anche di ciò che è legalmente espresso nei rispettivi Codici Deontologici”

in un clima in cui viene continuamente richiesto un incremento dell’efficienza e dell’efficacia degli interventi, con appropriatezza, economicità ed aspettative sui risultati di cura, un miglioramento della qualità assistenziale per far fronte , a tutte queste necessita di un approccio multidisciplinare dei professionisti della salute, quali medici ed infermieri, al fine di migliorare la risposta sanitaria.

Nella Interrogazione, inoltre, vengono elencate le diverse “accuse” mosse in questi giorni dai rappresentanti medici (Ordine dei Medici e sindacato Snami) che,  preoccupano per “l’immagine di divisione che si ha del sistema di cura da parte del cittadino che si affida per trovare soluzione ai suoi problemi di salute”.

Nel link il testo integrale dell’interrogazione.

 

 

 

 

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