A Rimini l’Ipad “aiuta” nelle protesi al ginocchio

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L’ospedale Ceccarini di Riccione, in provincia di Rimini, sta cominciando a utilizzare questa tecnologia innovativa che garantisce anche al paziente un tempo di ripresa piu’ veloce e meno utilizzo di sangue. L’i-pad, collocato direttamente in sala operatoria, “aiuta” i chirurghi ortopedici nell’individuazione del migliore orientamento possibile delle “maschere di taglio” in ogni singolo paziente. Insomma interventi sempre “piu” mirati, personalizzati e con rischio di errore umano ulteriormente ridotto.

Gia’ dal suo arrivo alla direzione dell’unita’ operativa di Ortopedia alcuni anni fa, Lorenzo Ponziani aveva introdotto modalita’ innovative nell’artroprotesi al ginocchio e ora un nuovo passo in avanti grazie all’utilizzo dell’i-pad, che, conferma il primario, “consente, oltre ad essere piu’ rapidi nell’intervento, anche un ulteriore aumento della precisione della resezione”. In particolare la possibilita’ di errore umano e’ ridottissima. La prima paziente per la quale e’ stata sperimentata la tecnica, lunedi’ 23 maggio, e” una signora di 77 anni: l’intervento e’ riuscito e si sta riprendendo. Ulteriori interventi con la stessa modalita’ saranno effettuati nelle prossime settimane. “Questa modalita’ d’intervento- conclude Ponziani- ha al momento una indicazione clinica ben precisa, legata alla gravita’ della patologia. In altre parole la tecnica puo’ essere applicata a tutti i casi di gonartrosi, ma risulta particolarmente utile laddove le deformita’ articolari risultano piu’ gravi”. (Som/ Dire)

Foto in copertina: Il Resto del Carlino/Rimini

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