Alzheimer. Formare le forze dell’ordine per rintracciare scomparsi

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Rintracciare le persone scomparse in Alzheimer: e’ l’obiettivo di un corso di formazione professionale, frutto di un progetto condiviso tra la prefettura di Catanzaro, l’azienda sanitaria provinciale ed il Centro regionale di neurogenetica.

L’iter formativo, destinato agli uomini delle forze dell’ordine ed ai vigili del fuoco, ha avuto come scopo Obiettivo quello di contribuire a contrastare il fenomeno della scomparsa di persone affette da demenza.

Secondo i ricercatori e gli esperti del Centro di neurogenetica che ha sede a Lamezia, si ritiene che “molte delle persone affette dalla malattia di Alzheimer, con l’avanzare della patologia, avranno disturbi neuropsichiatrici gravi ed un comportamento errabondo che li portera’ a vagare per le strade, col rischio di perdersi”. “La malattia – spiegano i medici del centro – genera confusione, perdita di memoria e declino di altre funzioni cognitive, per cui i soggetti colpiti perdono la capacita’ di comprendere il pericolo e non sono in grado di riconoscere piu’ i luoghi abitualmente frequentati. Per cui, se si allontanano, spesso non riescono piu’ a fare ritorno a casa. Inoltre, e’ da mettere in conto che ben il 60 per cento delle persone che si smarriscono, riportano lesioni gravi o vanno incontro alla morte, se non vengono ritrovate entro 24 ore”.

Un’immagine del Centro regionale di neurogenetica di Lamezia Il prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, in coerenza con un protocollo di intesa nazionale tra ministero della Salute, Ministero dell’Interno, del Lavoro e delle Politiche sociali, ha voluto promuovere il corso di formazione coinvolgendo il Centro regionale di neurogenetica, considerata come struttura sanitaria esperta in tale materia. Grazie alla collaborazione del direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale Giuseppe Perri, si e’ riusciti a realizzare il progetto realizzato con risorse ordinarie.

Il percorso formativo si e’ articolato in cinque giornate ed e’ stato sviluppato con argomenti centrati sulle conoscenze elementari delle malattie riguardanti le demenze, con una prospettiva di tipo clinico-epidemiologico e di impatto ambientale. Particolare attenzione e’ stata riservata alle caratteristiche demografiche ed orografiche del territorio calabrese. Inoltre, sono state affrontate tematiche relative al rapporto con la famiglia del paziente con demenza, al supporto psicologico dei familiari, alla comunicazione con la persona malata. Sono state date indicazioni su come indirizzare le ricerche e cosa fare in presenza di un disperso appena ritrovato.

(www.redattoresociale.it)

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