Dolore acuto: il 5 Maggio Roma SIMG-SIMEU a convegno

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Il problema clinico del dolore ha raggiunto proporzioni di assoluto rilievo per le sue ripercussioni in termini sofferenza, disabilita’ e sostenibilita’ economica al punto di essere considerato un problema di salute pubblica prioritario.

Da questa esigenza nasce l’incontro nel quale verranno presentati i risultati raccolti dall’Osservatorio sul dolore acuto, progetto promosso dalla Societa’ italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg) e dalla Societa’ italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu).

L’appuntamento e’ a Roma per il 5 maggio alle 10, presso la Biblioteca del Senato ”Giovanni Spadolini” (in piazza della Minerva, 38).

L’Osservatorio sul dolore acuto nasce con l’obiettivo di raccogliere dati e sensibilizzare i pazienti ed operatori sanitari sul dolore acuto, ma anche la diffusione delle conoscenze sul problema dolore, per favorire la crescita culturale e la sensibilità dei professionisti della salute sul tema.
Sono 20 milioni le persone che si rivolgono al pronto soccorso e si stima che circa il 50 per cento di questi accessi sia per dolore: Ecco perché questo problema è considerato prioritario per le sue ripercussioni in termini di sofferenza, disabilità, sostenibilità economica e impatto sui servizi.
Oggi questo Progetto di SIMG e SIMEU ha prodotto dei dati e dei risultati importanti che si intendono presentare alla comunità scientifica, politica ed istituzionale nonché ai cittadini ed ai media.

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Saranno presenti: Pierangelo Lora Aprile, segretario scientifico Simg; Andrea Fabbri, direttore Centro Studi e Ricerche Simeu; Maria Pia Ruggieri, presidente nazionale Simeu; Claudio Cricelli, presidente Simg; Alessandro Solipaca, coordinatore scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane; Domenico Panuccio, coordinatore Fondazione Fadoi; Diego Fornasari, dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina dell’Universita’ degli Studi di Milano; Francesco Rocca, presidente Croce Rossa Italiana; Livio De Angelis, direttore U.O.C. SUES ROMA – Citta’ Metropolitana Ares 118; Ranieri Guerra, direttore generale della Prevenzione Sanitaria.

(Cds/ Dire)

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