Internet. Pedofilia, truffe e cyberbullismo, nel 2016 l’impegno della polizia postale

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polizia-postaleCyberbullismo e truffe online, ma anche pedopornografia e sfruttamento della prostituzione minorile. Sono i campi che piu’ hanno visto la Polizia postale dell’Emilia-Romagna impegnata nel corso del 2016, secondo il bilancio di fine anno dello stesso compartimento. In particolare, scrive la Postale in una nota, per il contrasto allo sfruttamento della prostituzione minorile, “nel 2016 si e’ registrato in Emilia-Romagna un rilevante incremento delle attivita’ di repressione, che ha portato all’arresto di cinque persone e alla denuncia in stato di liberta’ di altre 17″.

Nel 2016 sono anche state ricevute 19 denunce di minorenni vittime di adescamento online. Sempre piu’ diffuso, inoltre, il cyberbullismo. Nelle scuole, la Postale ha realizzato durante l’anno 110 incontri sulla sicurezza online, parlando con oltre 12.000 studenti. Inoltre, sono stati controllati 168 siti, 21 dei quali avevano contenuti illeciti e di conseguenza sono stati oscurati. Nel 2016 la Postale e’ intervenuta anche in 120 casi di aggressioni informatiche di vario tipo alle imprese, compreso lo spionaggio industriale. Inoltre, sono state 1.651 le truffe online scoperte, con un danno economico per le vittime di 1,2 milioni di euro, e 750 casi di clonazioni di carte di credito. Soprattutto a causa dei social network, poi, alla Postale sono arrivati 157 casi di diffamazione online, che hanno portato a denunciare 147 persone.

E ancora, 146 i casi di ”sex-extortion”, 173 furti di identita’ e 80 casi di molestie o persecuzioni online. Infine, in materia di cyber-terrorismo, nel 2016 la Postale ha monitorato in totale oltre 3.000 pagine web e profili di social network. (San/ Dire)

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