Lorenzin: “Scuola luogo privilegiato promozione della salute”

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“CON MIUR SOTTOSCRITTA INTESA SU BENESSERE PSICO-FISICO BIMBI” (DIRE)

Roma, 28 feb. – “Il Piano nazionale prevenzione 2014-2018 fissa obiettivi prioritari in tema di tutela della salute dei minori, tenuto conto che i comportamenti non salutari si instaurano spesso gia’ durante l’infanzia e l’adolescenza; ecco perche’ il nuovo Pnp 2014-2018 individua la scuola come luogo privilegiato per la promozione della salute, in cui affrontare i fattori di rischio comportamentali in modo trasversale e integrato nei percorsi formativi esistenti, per favorire lo sviluppo di competenze e conoscenze che facilitino le scelte di salute”.

Cosi’ il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in audizione presso la Commissione per l’Infanzia e l’Adolescenza della Camera, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla tutela della salute psicofisica dei minori. “Tra i 73 obiettivi del piano- ha proseguito Lorenzin- ben 10 riguardano i minori, e sono finalizzati, in particolare: all’aumento del numero di bambini in allattamento materno esclusivo fino al sesto mese; all’esecuzione di screening audiologici e oftalmologici neonatali nei punti nascita; al potenziamento dell’empowerment per l’adozione di comportamenti sani e la prevenzione delle dipendenze da sostanze d’abuso; alla promozione del benessere mentale e all’identificazione tempestiva dei soggetti con problemi emozionali e/o comportamentali e di disagio sociale; all’aumento dei soggetti con comportamenti corretti alla guida, in particolare l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza per adulti e bambini; all’aumento della copertura vaccinale”.

In questi ultimi anni, ha spiegato ancora il ministro, e’ andata consolidandosi “la collaborazione con il mondo della scuola; al proposito, ricordo che il ministero della Salute e il Miur hanno sottoscritto, il 2 aprile 2015, il protocollo doIntesa ‘Per la tutela del diritto alla salute, allo studio e all’inclusione’, che si propone di migliorare, coordinare e agevolare le attivita’ di competenza dei rispettivi dicasteri garantendo l’integrazione degli interventi per la tutela e la promozione della salute e del benessere psicofisico di bambini, alunni e studenti, nonche’ per l’inclusione scolastica nei casi di disabilita’ e disturbi evolutivi specifici”. Quanto all’attuazione delle iniziative previste da tale protocollo, va detto che “tutte le Regioni hanno programmato e stanno realizzando, gia’ nell’anno scolastico in corso, numerose iniziative che proseguiranno anche nel prossimo anno scolastico. In alcune regioni (Lombardia, Piemonte e Marche) e’, peraltro, gia’ presente una ben sviluppata rete di scuole che promuovono la salute e che hanno realizzato una vera e propria pianificazione degli interventi. Entro il 31 marzo di quest’anno, le Regioni forniranno, attraverso la rendicontazione degli indicatori sentinella adottati per i diversi obiettivi- ha concluso Lorenzin- le informazioni sullo stato di avanzamento dei propri piani di prevenzione regionali”. (Cds/ Dire)

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