Informativa sui cookie

Vaccini, l’Oms dichiara guerra a bufale e ‘fake news’ in rete

Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Tweet about this on Twitter

ROMA – “Ogni giorno, la disinformazione sui vaccini continua a proliferare su internet e questo è pericoloso. Dobbiamo fare in modo che tutti i genitori, i caregivers e gli operatori sanitari possano facilmente accedere a informazioni accurate e affidabili sui vaccini”. Parte da queste considerazioni di Isabelle Sahinovic, coordinatrice di Vaccine Safety Net dell’Oms, la decisione dell’Organizzazione mondiale della sanità di creare una propria rete su internet in grado di contrastare le numerose informazioni squilibrate e ingannevoli che girano sul web quando si cerca la parola “vaccini”.

image

Da qui la nascita di Vaccine Safety Net, una rete globale di siti web che si propone di fornire informazioni certe e accreditate sui vaccini. Oggi la rete è articolata in 47 siti web in 12 lingue e si stima che siano più di 173 milioni gli utenti che vi accedono ogni mese. Tra i 47 siti selezionati dall’Oms figura anche il sito web Epicentro dell’Istituto superiore di sanità. La selezione dei siti di Vaccine Safety Net viene effettuata in base a criteri stabiliti dal Global Advisory Committee on Vaccine Safety, un comitato scientifico indipendente, autorevole e scientifico che collabora con l’Oms sui problemi di sicurezza dei vaccini.

Una prima verifica è finalizzata ad assicurare che i siti abbiano finalità di salute pubblica con informazioni aggiornate e basate sulle evidenze scientifiche con approcci imparziali rispetto alle vaccinazioni e con modalità di accesso alla navigazioni chiare e facili. La rete non prevede la presenza di siti collegati ad aziende farmaceutiche delle aziende farmaceutiche. Superata la prima griglia generale di valutazione i siti candidati ad entrare nella rete dell’Oms vengono ulteriormente valutati sulla base di ulteriori 34 specifici criteri di valutazione finalizzati ad accertare autorevolezza, indipendenza e obiettività. La prossima mossa della rete dell’Oms sarà quella di interagire con i social, a partire da Facebook.

DIRE

Potrebbe interessarti...