“Laboratorio di infermieristica teatrale”

DSC_2728
Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Tweet about this on Twitter

Martedi 29 Settembre 2015, presso l’Aula Formazione del Collegio IPASVI Bologna si terrà un evento formativo rivolto a Infermieri, Infermieri Pediatrici e Assistenti Sanitari, dal titolo “Laboratorio di Infermieristica teatrale”.

Docente: Dott. Andrea Filippini, infermiere con lunga esperienza professionale in strutture italiane (principalmente Azienda Ospedaliera Sant’Orsola Malpighi di Bologna), e all’estero, in situazioni complesse e di emergenza bellica, ma anche attore, regista e scrittore, e attivo promotore delle teorie e delle tecniche dell’Infermieristica Teatrale.

Programma e modalità di iscrizione

Obiettivi del corso:

Assistenza, Teatro, Arte, Filosofia e Cultura? Tutto insieme? Gregory Bateson, con la sua Teoria Sistemica, afferma che non è possibile parlare della realtà senza evidenziare la connessione di tutte le sue parti. Ma che c’entra tutto questo con l’infermieristica? Ci si può prendere cura di una persona malata limitandoci solo al suo organo in difficoltà?

L’Infermieristica è fatta di persone (chi si prende cura e chi viene preso in cura), che con le loro culture e i loro pensieri creano dialoghi, relazioni, emozioni collettive, in poche parole: rapporti umani. In ospedale si conosce l’animo umano nella sua purezza perché chi soffre abbatte per necessità ogni muro, perché ogni muro chiude e impedisce le relazioni. Chi soffre non solo è più fragile, ma deve abbattere anche le difese rimaste per ricevere più aiuto possibile, che sia esso fisico, psichico e/o sociale. La persona malata mostra la parte più bella e la parte più brutta, e lo fa con grande dignità. L’Infermieristica è un viaggio privilegiato nell’animo umano e nelle sue emozioni più profonde.

In teatro si conosce l’animo umano attraverso i personaggi che si interpretano e attraverso i personaggi con cui si relazionano quelli che si interpretano; in teatro ci si mette nei panni dell’altro e si cerca di capire le sue ragioni. E questo mettersi in gioco aiuta inevitabilmente a capire qualcosa in più di se stessi. Un viaggio dove il gruppo condivide emozioni, dubbi, domande e il seguente percorso di ricerca: il prendersi cura di sé per poi prendersi meglio cura delle altre persone. L’intento è proprio questo: condividere un viaggio alla ricerca di un arricchimento personale, riflettendo sulla nostra professione dal punto di vista filosofico e storico, dal punto di vista motivazionale, professionale ed etico e tutto questo fatto giocando al teatro, con l’obiettivo di rafforzare la comunicazione personale verso di se e verso gli altri.

Il teatro è espressione artistica, è creare, dare vita a emozioni e pensieri dell’essere umano. La motivazione di questo progetto è dimostrare come sia possibile avvalersi del teatro e delle sue tecniche per stimolare l’anima artistica e creativa dell’Infermiere e far sì che lo stesso possa usufruirne nello svolgimento della sua professione (e non solo in quella).

Potrebbe interessarti...