Curreri testimonial campagna contro ipertensione arteriosa

Foto di Dario Tascio https://www.flickr.com/photos/data80/
Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Tweet about this on Twitter

“Fai come me. Impara a conoscere e a misurare la tua pressione. Un gesto semplice che puo” salvarti la vita. E magari farti vincere Sanremo”.

Gaetano Curreri, leader degli Stadio, testimonial della campagna di sensibilizzazione promossa dalla Siia (Societa’ italiana dell”Ipertensione Arteriosa), seduto al suo pianoforte, invita alla prevenzione, principale pilastro per combattere l’ipertensione arteriosa. Trenta secondi, un appello che da’ voce a 16 milioni di italiani colpiti da questo problema (il 33% sono uomini, il 31% donne), causa scatenante di un numero rilevante di complicanze cardiovascolari. E sara’ proprio questo ”killer silenzioso”, che ogni anno costa la vita a 7,5 milioni di persone nel mondo, ad essere al centro della XII Giornata Mondiale contro l”Ipertensione Arteriosa.

L’appuntamento annuale della Societa’ italiana dell’Ipertensione Arteriosa, con il supporto della Croce Rossa, e’ in programma il 17 maggio e promosso in tutto il mondo dalla World Hypertension League con lo slogan ”Know your blood pressure”, che per la campagna italiana e’ ”Impara a conoscere la tua pressione arteriosa”.

“L’Ipertensione arteriosa- spiega Gianfranco Parati, presidente Siia- e’ la principale causa di malattie cardiovascolari (infarto del miocardio, ictus cerebrale, scompenso cardiaco), che in Italia provocano 240mila morti ogni anno, pari al 40% di tutte le cause di morte”. Inoltre, questa patologia predispone anche allo sviluppo di malattie renali, di demenza e di nuovi casi di diabete.

Tutti i dati epidemiologici piu’ recenti hanno documentato una elevata prevalenza della ipertensione arteriosa in tutto il mondo. “In Italia ne soffre il 30% della popolazione- prosegue l’esperto- ovvero 15-16 milioni di persone; ma nonostante la disponibilita’ di terapie efficaci per la grande maggioranza dei casi, solo un paziente iperteso su 4 e’ adeguatamente curato” (Fonte: DIRE)

 

Foto in copertina di Dario Tascio https://www.flickr.com/photos/data80/

Potrebbe interessarti...