Il cervello di un oversize? E’ più vecchio di 10 anni

Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Tweet about this on Twitter

Il cervello di una persona obesa, dopo i 50 anni, presenta ‘sembianze’ simili a quelle di chi ha 10 anni in più a livello di sostanza bianca, la parte interna della corteccia del cervello che unisce l’encefalo e il midollo spinale. Bianca a causa del rivestimento dato dalla mielina.

E’ la sintesi di uno studio condotto dall’Università di Cambridge, che si è guadagnato le pagine della rivista ‘Neurobiology of Aging‘.

Comparison of grey matter (brown) and white matter (yellow) in sex-matched subjects A (56 years, BMI 19.5) and B (50 years, BMI 43.4). Credit: Lisa Ronan

Comparison of grey matter (brown) and white matter (yellow) in sex-matched subjects A (56 years, BMI 19.5) and B (50 years, BMI 43.4). Credit: Lisa Ronan

 

 

Il volume del cervello, in condizioni fisiologiche, si riduce di volume con il passare degli anni. Gli scienziati hanno constatato che l’obesità, già collegata a condizioni come il diabete, il cancro e le malattie cardiache – influenza l’insorgenza e la progressione dell’invecchiamento cerebrale.

I ricercatori britannici hanno reclutato 473 individui di età compresa tra 20 e 87 anni reclutati dal centro per l’invecchiamento e le neuroscienze di Cambridge. I partecipanti allo studio sono stati suddivisi in due categorie in base al peso: magri e in sovrappeso. Esaminando la struttura del cervello sono emersi notevoli differenze nel volume della materia bianca nel cervello di individui in sovrappeso rispetto a quello delle loro controparti più snelle: in particolare, chi era ‘oversize’ ha subito una riduzione del volume.

Il team ha poi analizzato l’aspetto dell’età, scoprendo che una persona in sovrappeso a 50 anni ha un volume di materia bianca paragonabile a una persona magra di 60 anni, il che implica una differenza di età cerebrale di 10 anni. Queste differenze si osservano però dalla mezza età in poi, suggerendo il nostro cervello passa un periodo particolarmente vulnerabile in questa fase della vita. “Sarà importante scoprire se questi cambiamenti possano essere reversibili con la perdita di peso”, suggeriscono gli esperti.

Fonte

  1. Adnkronos
  2. cam.ac.uk/research

Potrebbe interessarti...