Istituto Tumori di Aviano: “Ok alle sigarette elettroniche per smettere di fumare”

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“Per aiutare i tabagisti a smettere di fumare e a ridurre i danni delle sigarette tradizionali, i medici dovrebbero consigliare l’uso delle sigarette elettroniche eventualmente con nicotina, soprattutto per i fumatori che hanno cercato altri metodi per smettere di fumare senza successo (per esempio i chewing gum alla nicotina, i cerotti alla nicotina o interventi psicologici). Ogni sigaretta tradizionale presenta 70 agenti cancerogeni identificati e migliaia di altre tossine nocive.

I camici bianchi possono, e devono, avere un ruolo importante nell’aiutare il proprio assistito a perdere il vizio. Diversi studi hanno dimostrato come l’uso delle e-cig sia efficace per dire addio per sempre alle ”bionde” o a ridurne significativamente l’impiego. Sono piu’ efficaci degli altri sostitutivi come le gomma da masticare o i cerotti a base di nicotina, anche perche’ l’uso di dispositivi elettronici con nicotina ha una gestualita’ molto simile a quella del consumo di sigarette tradizionali.

Ma una e-cig non e’ accesa, non brucia e non produce le sostanze cancerogene provenienti dalla combustione di tabacco e carta delle sigarette tradizionali. I medici non devono ignorare queste nuove tecnologie. Incoraggiando i fumatori ad utilizzare qualsiasi mezzo a disposizione per smettere di fumare o a ridurre i danni delle sigarette tradizionali i camici bianchi aiutano ad assicurare che la mortalita’ e morbidita’ associate al tabacco si riducano drasticamente.

Infine Public Health England, Agenzia del Dipartimento della Salute della Gran Bretagna, ha recentemente sostenuto il potenziale ruolo delle sigarette elettroniche per smettere di fumare. Infatti la percentuale di fumatori tra gli adulti e i giovani in Gran Bretagna e” costantemente diminuita negli anni, mentre le sigarette elettroniche sono diventate il piu’ popolare aiuto per smettere di fumare in Gran Bretagna: il loro uso e’ salito nettamente negli ultimi 5 anni e sono oggi utilizzate da approssimativamente il 35% di coloro che cercano di smettere di fumare”.

Cosi’ in un comunicato il prof. Umberto Tirelli, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Tumori di Aviano. (Comunicati/Dire)

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