”Just eat”: il cibo avanzato ai ristoranti, donato a mense per i poveri

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Il servizio di food delivery solidale partira’ a gennaio a Milano. Le eccedenze di una dozzina di locali verranno consegnate a una rete di mense indicate da Caritas Ambrosiana. Il progetto si inserisce nell’ambito della nuova legge contro lo spreco alimentare (RED.SOC.)

MILANO – In gennaio prendera’ il via il primo food delivery solidale: il cibo in eccedenza di una dozzina di ristoranti milanesi verra’ recapitato a una rete di mense per i poveri che fanno capo a Caritas Ambrosiana. L’annuncio arriva da Just Eat, portale sul quale e’ possibile di solito prenotare piatti a domicilio scegliendo tra i ristoranti aderenti. “Ristorante solidale”, cosi’ viene chiamata l’iniziativa da Just Eat, “mettera’ in comunicazione il cibo con chi ne ha piu’ bisogno”.

Partner dell’iniziativa e’ PonyZero che si occupera’ dei ritiri di cibo ed eccedenze dai ristoranti aderenti al progetto per trasportarli alle mense indicate dalla Caritas. La prima consegna avverra’ tra gennaio e febbraio. Verranno donati ai poveri eccedenze alimentari di materie non lavorate, prodotti freschi, pane, prodotti integri non utilizzati, pronti per essere ritirati dal servizio a domicilio e consegnati per la cena. Il progetto si inserisce nell’ambito della nuova legge contro lo spreco alimentare del 19 agosto 2016, e in vigore dal 14 settembre scorso.

Si tratta di un intervento finalizzato a favorire, a fini di solidarieta’ sociale, il recupero e la donazione di beni alimentari, farmaceutici ed altri prodotti in favore di soggetti che operano senza scopo di lucro. A questo proposito sono previsti, proprio per agevolare gli atti solidali, benefici fiscali per chi cede a titolo gratuito prodotti alimentari ad indigenti. Infatti per incentivare chi dona agli indigenti i Comuni possono applicare una riduzione della Tari proporzionata alla quantita’, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita ed oggetto della donazione.

FONTE DIRE

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