Lorenzin: “In alcuni Centri Anziani operatori disumani”

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“In varie situazioni viene meno qualsiasi tipo di umanita’. In alcune strutture i comportamenti di certi operatori si dimostrano del tutto disumani, ci sono anziani trattati come non lo sono neppure gli animali”. Cosi’ il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, commenta alcuni dati sui centri anziani contenuti nel programma di interventi per la sicurezza sanitaria dei cittadini ”Estate Sicura”, presentato oggi a Roma presso il dicastero alla presenza del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, e del comandante generale dei Nas, Claudio Vincelli.

Tra gennaio e luglio 2016 su 1.208 controlli dei Carabinieri dei Nas a strutture ricettive per anziani su tutto il territorio nazionale 365 sono risultate irregolari (pari a circa il 30% dei controlli).

Le persone segnalate all’autorita’ amministrativa sono state 338, mentre 288 quelle all’autorita’ giudiziaria. In totale sono stati effettuati 7 arresti, 550 sanzioni penali, 406 sanzioni amministrative e 37 strutture sono state sottoposte a sequestro/chiusura.

“Tengo a precisare- ha proseguito Lorenzin- che non tutte le non conformita’ sono legate ad azioni di maltrattamento o di abusi sugli anziani, molte sono violazioni soltanto di tipo amministrativo che poi possono essere messe in regola. L”idea della nostra task force, che va avanti da tre anni in modo continuativo, e’ quella di andare a ispezionare uno per uno non solo i centri regolari ma scovare anche quelli non autorizzati per poter avere la garanzia che le persone piu’ fragili come gli anziani, soprattutto quelli ricoverati, possano essere trattati con umanita’ e con la giusta attenzione. E il fatto che si sappia che ci siano queste ispezioni- ha concluso il ministro- e’ un fatto molto positivo”. (Cds/Dire)

 

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