Nasce ”DADI-SHOP”, il negozio dei ragazzi con sindrome di Down

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Ha aperto stamattina a Selvazzano (Padova), all’interno di un centro commerciale. In vendita borse, soprammobili, oggetti d’uso quotidiano, dipinti, bigiotteria e molto altro: tutti pezzi unici, anche personalizzabili. “Uno spazio arioso, nuovo, di tendenza, dove la disabilita’ si inserisce con pari dignita’” (RED.SOC.)

 

Foto tratta dal sito: http://mattinopadova.gelocal.it

Foto tratta dal sito: http://mattinopadova.gelocal.it

PADOVA – Ha aperto questa mattina in provincia di Padova il primo negozio in Italia gestito da ragazzi con la sindrome di Down. All’interno del Dadi-Shop di Selvazzano Dentro – non a caso inaugurato oggi in occasione della Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down -, lavorano 15 giovani della Cooperativa Vite Vere – Down Dadi che alterneranno la gestione del nuovo negozio all”attivita’ di laboratorio e produzione nell”atelier di Via Loredan a Padova.

Un doppio incarico, quindi, che consentira’ ai giovani commessi di sperimentare l’intero processo produttivo e raccontarlo ai clienti. Sugli scaffali del negozio sono esposti borse, soprammobili, oggetti d’uso quotidiano, dipinti, bigiotteria e molto altro: tutti pezzi unici, anche personalizzabili al momento grazie alla versatilita’ degli spazi e all”abilita” dei neo-commessi acquisita durante i laboratori.

Il negozio si trova all’interno del centro commerciale “Il Bacchiglione”, una scelta dettata dalla volonta’ dei promotori di mostrare la disabilita’ intellettiva come una risorsa in grado di inserirsi nel tessuto urbano e di vendita: “Non piu’ spazi modesti in luoghi poco attrattivi spesso prerogativa della disabilita’ – spiega la presidente della Cooperativa Vite Vere – Down DADI Patrizia Tolot – ma uno spazio arioso, nuovo, di tendenza, dove la disabilita” si inserisce con pari dignita” e si confronta con le altre realta’ commerciali presenti”. Il progetto, unico nel suo genere in Italia, e’ stato possibile grazie alla collaborazione del Gruppo Ali’, che ha messo a disposizione uno spazio commerciale, mentre la progettazione e realizzazione degli arredi originali in legno e” stata curata dall”Associazione culturale Diversa-Mente di Verona. (gig) (www.redattoresociale.it)

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