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Ogni faccia ha il suo naso. “Colpa” di 4 geni scultori

Ogni faccia ha il suo naso. “Colpa” di 4 geni scultori

Ogni faccia ha il suo naso. “Colpa” di 4 geni scultori
| lunedì 30 Maggio 2016

A patata, con le narici larghe, aquilino, a punta cadente, greco, gibboso, con la gobba. Ad ognuno il suo naso. Complice spesso la fantasia di madre natura che in alcuni casi sembra di non avere limiti.

Da oggi sappiamo anche il perchè: uno studio, pubblicato su ‘Nature Communications’, condotto da un gruppo di scienziati dell’University College di Londra (Ucl) ha scoperto che i responsabili della forma del naso sono 4 geni “scultori” che di fatto decidono lunghezza, larghezza, curvatura, ampiezza della base, apertura delle narici, dolcezza o asprezza della punta si chiamano GLI3, DCHS2, PAX1 E RUNX2. Ciascuno ha il suo compito e tutti insieme cesellano la struttura della parte. Croce o delizia di un volto, vanto o complesso di una vita.

Il gruppo di ricercatori ha raccolto e analizzato campioni di Dna prelevati da 6.630 volontari della coorte ‘Candela’ reclutata in Brasile, Colombia, Cile, Messico e Perù. Latino-americana la cittadinanza, variegata l’origine: europea (50%), nativa americana (45%) o africana (5%).

Uomini e donne sono stati valutati sulla base di 14 diversi tratti del viso e l’esame dell’intero genoma ha permesso di individuare i geni che decidono dell’aspetto finale. Per un sottogruppo di 3 mila persone sono state utilizzate anche tecniche di ricostruzione in 3D, che hanno permesso di riprodurre modelli tridimensionali utili a effettuare le varie misurazioni.

“Pochi studi hanno esaminato il modo in cui i normali tratti di un viso si sviluppano – spiega Adhikari – e quelli che lo hanno fatto si sono concentrati esclusivamente sulle popolazioni europee”, o comunque su “campioni con gradi di diversità inferiori rispetto a quello considerato in questa ricerca. Ciò che abbiamo trovato – precisa lo scienziato – sono specifici geni che influenzano la forma e le dimensioni dei vari elementi, un risultato mai raggiunto finora”.

“Capire il ruolo che ogni gene gioca – aggiunge il ricercatore – ci può aiutare per esempio a ricostruire il percorso evolutivo dall’uomo di Neanderthal a quello moderno”. Non solo: “Ci avvicina alla comprensione di come i geni influenzano il nostro aspetto, un elemento importante nella pratica forense”.

“A lungo si è ipotizzato che la forma del naso riflette l’ambiente in cui gli esseri umani si sono evoluti – commenta Andrés Ruiz-Linares dell’Ucl Biosciences, coordinatore dell’indagine – Per esempio, è stato suggerito che il naso relativamente stretto degli europei derivi dall’adattamento a un clima freddo e asciutto. Avere identificato i geni che regolano la forma del naso ci fornisce ora nuovi strumenti attraverso i quali analizzare la questione, così come l’evoluzione della faccia in altre specie. Infine, può contribuire a farci capire che cosa va storto in malattie genetiche associate ad anomalie del volto”.

 

Fonte: ADNKRONOS

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