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Ricerca GFK: in Italia genitori poco attenti idratazione bimbi

Ricerca GFK: in Italia genitori poco attenti idratazione bimbi

Ricerca GFK: in Italia genitori poco attenti idratazione bimbi
| lunedì 21 Novembre 2016

child-1032788_960_720Quando si parla di corretta idratazione i genitori italiani sembrano essere poco consapevoli del comportamento dei propri figli. È quanto emerge dell’indagine GfK presentata oggi a Roma in occasione del Convegno ”Bere bene per crescere bene” promosso da Femtec Federazione Mondiale del Termalismo e della Climatoterapia e Sipps, Societa’ Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale in collaborazione con il Gruppo Sanpellegrino.

Dai risultati emerge la presenza di un gap tra quello che i genitori pensano sulla corretta idratazione e quello che realmente accade: di fatto c’e’ una scarsa attenzione per il tema, nonostante sia di primaria importanza per la salute dei bambini. Si da’ per scontato che i piu’ piccoli bevano in maniera adeguata senza necessita’ di un’attenzione specifica rispetto ad esempio all’alimentazione che ” maggiormente tenuta sotto controllo. Infatti, da un lato, 1 genitore su 2 (51%) considera un’idratazione adeguata tra le principali leve per la salute dei suoi figli, insieme alla giusta quantita’ di sonno (59%) e di attivita’ fisica (50%), dall’altro, pero’, pensando ai comportamenti quotidiani, il controllo sul bere e’ secondario: si chiede cosa i propri figli facciano durante la giornata (77%), cosa e quanto abbiano mangiato (70%), solo 1 su 2 (54%) chiede se abbiano bevuto. Nel corso del”incontro, i massimi esperti del settore hanno fatto il punto sull’idratazione: un tema di grande rilevanza per la salute del nostro organismo ma che ancora oggi viene sottovalutato.

 

IL DECALOGO DEI PEDIATRI SIPPS

“L’acqua e’ un vero e proprio nutriente essenziale”: e’ questo il primo e fondamentale punto del decalogo su idratazione e bambini che e’ stato stilato da Sipps proprio in occasione del Convegno. “Il nostro obiettivo- spiega il dottor Giuseppe Di Mauro, pediatra di famiglia, presidente Sipps- e’ fornire a pediatri e genitori uno strumento pratico e di facile consultazione. È la prima volta che viene messo a punto un documento di questo tipo: vorremmo che i genitori e il modo della scuola recepissero l”importante messaggio alla base di questa iniziativa e cioe” che una corretta idratazione e” fondamentale per una sana crescita e per lo sviluppo dei piu” piccoli; al contrario, una idratazione inadeguata e’ associata al peggioramento dello stato di salute mentale, fisico ed emotivo”. Nel decalogo viene ribadito un altro degli aspetti che e’ importante che i genitori tengano a mente per garantire una crescita sana dei proprio bambini e cioe’ che l’insufficiente assunzione di acqua e’ associata ad un indice di massa corporea piu’ elevato e a un rischio maggiore di sviluppare obesita’.

Anche per i bambini (7-10 anni), la ”regola” e’ bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno, con riferimento ad un bicchiere ”a loro misura” (150 ml). Questa consapevolezza, pero’ non sembra essere sufficientemente diffusa: dall’indagine, infatti, emerge che i genitori mostrano conoscenze generali e non sempre corrette inerenti l’idratazione dei bambini. È infatti scarsa la conoscenza della quantita’ giornaliera corretta d’acqua: circa 20% dei genitori pensa che il fabbisogno idrico dei bambini sia minore di un litro al giorno, il 15% non sa quale sia il fabbisogno idrico di un bambino. In piu’, il 58% dei bambini beve meno di un litro di acqua al giorno. Inoltre, solo il 37% dei genitori pensa che lo stimolo della sete sia un segnale di disidratazione che va prevenuto visto che puo’ portare ad una riduzione delle prestazioni fisiche e mentali. L’81% dichiara che i suoi figli bevono solo quando hanno gia’ lo stimolo delle sete e il processo di disidratazione sta quindi gia’ cominciando.

“I risultati di questa indagine- commenta il professor Umberto Solimene, dell”Universita” degli Studi di Milano, membro dell’Osservatorio Sanpellegrino, presidente Femtec, Federazione Mondiale del Termalismo- ci fanno riflettere sulla necessita’ di colmare una lacuna informativa e di consapevolezza da parte non solo dei genitori ma della popolazione in generale. A un anno da Expo – occasione in cui abbiamo presentato la Consensus internazionale ”Acqua&Salute, come l’acqua protegge e migliora la salute nei suoi vari aspetti” – con il convegno di oggi vogliamo sottolineare ancora una volta che una corretta idratazione puo’ contribuire a prevenire molteplici patologie e a garantire un corretto sviluppo dei piu’ piccoli. Proprio per questo motivo il focus del Convegno di oggi sono proprio i bambini – categoria fragile da piu’ punti di vista – ma anche, di conseguenza, i genitori e il mondo della scuola”. “Imparare le buone abitudini fin da piccoli” per essere adulti piu’ sani domani, e’ un obiettivo che accomuna il lavoro e l’impegno di partner di diversa natura, che mettono a disposizione il loro lavoro e competenze. “Crediamo fermamente nell’importanza di una corretta idratazione. Ecco perche’ abbiamo deciso di promuovere questo convegno che vede la partecipazione di importanti scienziati che hanno a cuore la salute dei bambini e dei loro genitori- ha dichiarato Stefano Agostini, presidente e amministratore delegato Gruppo Sanpellegrino- Come Sanpellegrino siamo impegnati da diversi anni nello sviluppare progetti in favore della creazione di una cultura dell”idratazione fondamentale per un benessere psico-fisico.

Tra questi, uno di cui andiamo particolarmente fieri, e’ Hydration@school, un programma educativo dedicato ai bambini delle scuole elementari per sensibilizzarli sull’importanza di una corretta idratazione. Il grande interesse che il progetto ha suscitato e suscita tra insegnanti e alunni e’ una riprova del fatto che la strada intrapresa e” quella giusta. La giornata di oggi e” occasione per esprimere tutta la nostra soddisfazione nel vedere il raggiungimento di risultati concreti grazie alla collaborazione e impegno di diverse professionalita’ e partnership ad alto valore aggiunto”.

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IL PROGETTO HYDRATION@SCHOOL – Dal 2014 ad oggi sono infatti 37.000 i docenti sono stati informati sull’iniziativa, oltre 5.800 le classi e quasi 130.000 gli alunni che hanno aderito. Il progetto Hydration@school e’ una campagna educativa rivolta alle scuole primarie italiane che si pone l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni, insegnanti e famiglie sull’importanza di una corretta idratazione per il proprio benessere psico-fisico. Il progetto nasce dalla consapevolezza che al mondo della scuola si deroga sempre di piu’ la responsabilita’ formativa dei piu’ piccoli non solo per quel che riguarda le materie prettamente scolastiche. Il sito web del progetto www.hydrationatschool.it rappresenta il ”contenitore” dal quale e’ possibile scaricare e stampare una serie di materiali didattici gratuiti da utilizzare in classe su temi come ad esempio il bilancio idrico e il rapporto tra l”acqua e il nostro organismo. (Com/Mgn/ Dire)

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