Alle Aziende bolognesi 1,7mld di euro per vaccini, liste attesa e assunzioni

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2017070401921002404(DIRE) Bologna, 4 lug. – Alle Aziende sanitarie bolognesi arrivano oltre un miliardo e 700 milioni di euro per il 2017, una cifra in leggero aumento rispetto allo scorso anno. Tra gli obiettivi da realizzare i nuovi Lea, i livelli essenziali di cura e l’applicazione del piano vaccinale.

I bilanci di Azienda Usl di Bologna, del Sant’Orsola, del Rizzoli e della Usl di Imola sono stati licenziati nei giorni scorsi dalla Conferenza sanitaria metropolitana. Secondo il presidente dall’organismo, Luca Rizzo Nervo, i bilanci “testimoniano di un lavoro attento e costante che ha dato i suoi frutti e che ci consente di guardare alla programmazione per il futuro con maggiore tranquillita’ e privilegiando gli interventi che attengono prioritariamente alla introduzione di innovazione e nuova qualita’ nell’interesse dei cittadini”.

Rizzo Nervo sottolinea anche “l’attenzione riservata alle politiche per il personale che, nonostante gli anni difficili che abbiamo attraversato, consentono alle aziende di programmare la copertura del 90% del turnover del personale sanitario per il 2017 e garantire nuove assunzioni a tempo indeterminato, oltre alle stabilizzazioni gia’ previste”. Nel dettaglio, il bilancio dell’Ausl di Bologna supera il miliardo e 400 milioni di euro per un incremento di quasi due milioni di euro rispetto al 2016.
Quest’anno crescera’ la spesa per il personale: gli investimenti si concentrano, in particolare, sul potenziamento dei servizi territoriali, dell’emergenza e Pronto Soccorso, e delle terapie semi intensive. L’obiettivo e’ infatti la riduzione di tempi e liste di attesa per i ricoveri chirurgici. 2017070401920602416

Parte della spesa, spiega la nota della conferenza sanitaria, e’ dedicata anche al progetto del laboratorio unico metropolitano, e al completamento del programma “per garantire il rispetto delle norme in tema di orario di lavoro, riposo e lavoro notturno”.

Infine, si procedera’ alla stabilizzazione di una parte dei precari a seguito degli accordi siglati tra l’assessorato regionale alla Sanita’ e i sindacati. In aumento per quanto riguarda la Usl si Bologna anche il finanziamento per i beni sanitari: Tra questi, +6,3 milioni di euro per farmaci ed emoderivati, +1,9 milioni per farmaci oncologici innovativi, +1,1 milioni di euro per l’Hcv, oltre a maggiori finanziamenti per i farmaci contro la sclerosi multipla e le malattie rare. Piu’ risorse anche per l’attuazione del nuovo piano vaccinale, con oltre quattro milioni di euro in piu’.

201707040192100240401Per quanto riguarda infine gli investimenti infrastrutturali, oltre 33 dei 57 milioni di euro previsti nel triennio 2017-2019 sono destinati a nuove strutture e a nuove dotazioni tecnologiche e sanitarie che saranno acquisite nel corso del 2017: tra gli interventi gia’ in corso d’opera e in via di completamento entro l’anno, l’ampliamento dell’area riservata ai codici rossi del Pronto Soccorso del Maggiore, la Casa della Salute Navile e l’adeguamento dell’elisuperficie del Maggiore ai voli notturni per gli elicotteri del 118.

Per quanto riguarda il Policlinico universitario Sant’Orsola il valore della produzione e’ di 573 milioni di euro, con un incremento del 2,88%. I principali scostamenti in incremento riguardano i ricavi per prestazioni sanitarie erogate, 10 milioni di euro, e i contributi in conto esercizio, aumentati di quattro milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. I costi della produzione fanno segnare un incremento analogo ai ricavi e gli incrementi principali si registrano sui fattori produttivi legati a personale (+5,4 milioni di euro) e acquisti di beni sanitari (+15 milioni di euro, per farmaci e dispositivi medici). Un calo si registra alla voce servizi, per effetto dei processi di stabilizzazione del personale (riduzione del lavoro interinale). Previsti investimenti per 18,5 milioni di euro in corso d’anno.
L’Istituto Ortopedico Rizzoli ha chiuso invece il 2016 con un valore della produzione di 169 milioni di euro, in attivo di 151.000 euro. Rispetto all’anno precedente si registra un aumento della produzione del 4,5% circa (161 milioni di euro nel 2015).
Questo incremento e’ dovuto in misura significativa all’area della ricerca: il Rizzoli nel 2016 ha esercitato maggiore capacita’ di attrazione rispetto all’anno precedente sugli enti finanziatori e sui committenti con riferimento all’attivita’ di ricerca finalizzata e commissionata. Il bilancio preventivo del Rizzoli per il 2017 ha un valore di 157 milioni di euro, ai quali le quote di ricerca a progetto andranno aggiunte a consuntivo.
Infine, l’Ausl di Imola, che ha un finanziamento per il 2017 di 211 milioni di euro, in aumento di 232 mila euro rispetto al al finanziamento a consultivo 2016.

DIRE (www.dire.it)

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