Bologna. Piano assunzioni 2017, 110 assunzioni tra cui 60 infermieri

Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Tweet about this on Twitter

http://albonline.ausl.bologna.it/balbo/allegati/751?force_download=true

 

Richiamate le seguenti deliberazioni:

n. 253 del 25/8/15, n. 386 del 25/8/15 e n. 212 del 25/8/15 rispettivamente di questa Azienda, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola-Malpighi, nonché dell’Istituto Ortopedico Rizzoli con le quali è stato recepito apposito accordo quadro per lo svolgimento delle funzioni unificate dei servizi amministrativi, tecnici e professionali delle tre Aziende;

n. 255 del 26/8/15, n. 395 del 26/8/15 e n. 216 del 26/8/15 rispettivamente di questa Azienda, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola-Malpighi, nonché dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, con le quali, in attuazione del predetto accordo quadro, è stata recepita la specifica convenzione per lo svolgimento delle funzioni unificate del Servizio Amministrazione del Personale da parte dell’Azienda Capofila, individuata nell’Azienda USL di Bologna;

Dato atto che nella richiamata convenzione, all’art. 1, si stabilisce che gli Enti delegano all’Azienda Capofila le funzioni di amministrazione del personale, secondo quanto specificato nel progetto esecutivo, allegato alla convenzione medesima, ove, fra gli atti a gestione unificata, è ricompresa la materia relativa alle assunzioni e in particolare è prevista l’adozione di una determinazione del Direttore del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione del Personale per le assunzioni di personale dipendente;

Viste le disposizioni contenute:

nel Decreto Legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni e, in particolare, nell’art. 36:

comma 1, ai sensi del quale “Per le esigenze connesse con il proprio fabbisogno ordinario le Pubbliche Amministrazioni assumono esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato…..omissis…..”;

comma 2, ai sensi del quale “Per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale, le amministrazioni pubbliche possono avvalersi delle forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale previste dal codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell’impresa, nel rispetto delle procedure di reclutamento vigenti. Ferma restando la competenza delle amministrazioni in ordine alla individuazione delle necessità organizzative in coerenza con quanto stabilito dalle vigenti disposizioni di legge, i contratti collettivi nazionali provvedono a disciplinare la materia dei contratti di lavoro a tempo determinato, dei contratti di formazione e lavoro, degli altri rapporti formativi e della somministrazione di lavoro ed il lavoro accessorio di cui alla lettera d), del comma 1, dell’art. 70 del medesimo decreto legislativo n. 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, in applicazione di quanto previsto dal Decreto Legislativo 6 settembre 2001, n. 368, …omissis…”;

nel Decreto Legislativo 15/06/2015, n. 81, recante: “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183.”;

nel Regolamento per la disciplina della mobilità interna del personale dipendente del comparto, sottoscritto tra la parte pubblica e la parte sindacale in data 18/06/2009;

Vista la nota del Direttore Generale dell’Azienda USL di Bologna, a cui si fa integralmente rinvio, prot. n. 45311 del 10/04/2017, ad oggetto: “Piano Assunzioni anno 2017 – AUSL Bologna”, con la quale è stato presentato il Piano Assunzioni del corrente anno alla Regione Emilia-Romagna;

Vista la richiesta della Direzione Assistenziale, Tecnica e Riabilitativa (DATeR) dell’Azienda USL di Bologna, a cui si fa integralmente rinvio, avente prot. n. 40849 del 31/03/2017 e successiva mail dell’11/04/2017, con la quale chiede di dare corso all’assunzione a tempo indeterminato di unità di personale appartenente a profili professionali diversi, per garantire parte del turnover, nonché per attuare i progetti di cui al Piano Assunzioni 2017 sopra richiamato;

Ritenuto, pertanto, di procedere all’assunzione a tempo indeterminato di n. 110 unità riferite ai seguenti profili professionali e per le seguenti motivazioni:

n. 60 unità afferenti al profilo professionale di collaboratore professionale sanitario infermiere – categoria D, di cui:

n. 6 per il progetto Implementazione posti letto tipo Bentivoglio;

n. 3 per il progetto Implementazione Sala Operatoria Bentivoglio;

n. 1 per il progetto Ambulatorio SLA;

n. 6 per il progetto Cure Palliative;

n. 6 per il progetto Implementazione posti letto terapia semintensiva area medica OM; n. 5 per il progetto Prelievi e sviluppo assistenza domiciliare;

n. 2 per il progetto Revisione attività ortopedica IOR;

n. 31 per garantire parte del turnover;

n. 25 uniti afferenti al profilo professionale di operatore socio sanitario – categoria B, livello economico Super (Bs), di cui:

n. 1 per progetto Implementazione Sala Operatoria Bentivoglio;

n. 4 per il progetto Implementazione posti letto terapia semintensiva area medica OM;

n. 2 per il progetto ostetricia Bentivoglio;

n. 18 per garantire parte del turnover;

n. 10 unità afferenti al profilo professionale di collaboratore professionale sanitario tecnico sanitario di radiologia medica – categoria D, per garantire parte del turnover;

n. 1 unità afferente al profilo professionale di collaboratore professionale sanitario logopedista – categoria D, per garantire parte del turnover;

n. 1 unità afferente al profilo professionale di collaboratore professionale sanitario tecnico della riabilitazione psichiatrica, per il progetto assistenza penitenziaria;

n. 7 unità afferenti al profilo professionale di collaboratore professionale sanitario tecnico sanitario di laboratorio biomedico – categoria D, per garantire parte del turnover;

n. 3 unità afferenti al profilo professionale di collaboratore professionale sanitario ostetrica – categoria D, per garantire parte del turnover;

n. 3 unità afferenti al profilo professionale di collaboratore professionale sanitario fisioterapista – categoria D, di cui:

n. 2 unità per garantire parte del turnover;

n. 1 unità per il progetto Revisione attività ortopedica IOR.

Potrebbe interessarti...

Iscriviti alla nostra Newsletter

Desidero iscrivermi alla Newsletter e acconsento al trattamento dei dati personali per tale finalità, alle condizioni indicate nella Privacy Policy