Caldo. A Bologna primi effetti: in aumento anziani in ospedale

Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Tweet about this on Twitter

image-1-600x400-1+9% AL PRONTO SOCCORSO E 12% RICOVERI; PIÙ IMPATTO TRA 10 GIORNI (DIRE) Bologna, 23 giu. – L’ondata di calore a Bologna comincia a fare effetto. Sono in aumento infatti sia gli accessi al Pronto soccorso sia i ricoveri degli anziani con piu’ di 75 anni. Una crescita rispettivamente del 9% e del 12% rispetto allo stesso periodo del 2016. Ma “gli effetti delle ondate di calore saranno piu’ evidenti e visibili nel loro impatto a circa 10 giorni di distanza”. A riferirlo e’ l’Ausl di Bologna, in una nota. Andrea Longanesi, direttore sanitario dell’Ospedale Maggiore, comunque rassicura: “Il Pronto soccorso e la Medicina d’urgenza sono gia’ in grado di rispondere all’incremento di accesso di pazienti con situazioni cliniche conseguenti all’esposizione al calore come disidratazione, colpi di calore, febbre”. In questi casi, infatti, “e’ opportuno che ai primi sintomi di astenia, sonnolenza e difficolta’ all’assunzione di liquidi, i pazienti accedano al Pronto soccorso”.
Le ondate di calore “non colpiscono tutte le persone allo stesso modo”, sottolinea il direttore del Dipartimento di Sanita’ pubblica dell’Ausl di Bologna, Paolo Pandolfi. Ma “alcune precauzioni possono mitigarne comunque gli effetti e proteggerci da eventuali conseguenze negative sulle salute”. Valgono per tutti, dunque, le classiche regole: non stare all’aperto nelle ore piu’ calde; indossare abiti leggeri; abbassare subito i finestrini quando si sale in auto se e’ rimasta parcheggiata al sole; non regolare i condizionatori su temperature troppo basse; bere molto e spesso; evitare alcol, caffeina, bibite gassate, zuccherate o ghiacciate; mangiare molta frutta e verdura.
(San/ Dire) 17:49 23-06-17 NNNN

Potrebbe interessarti...