Innovazioni in ecografia, ecco 3D-4D-Pentadimensionale

Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Tweet about this on Twitter

IL 7-8 LUGLIO DUE GIORNATE DI STUDIO A MATERA (DIRE) Roma, 5 lug. –

Ecografia 4D

Ecografia 4D

“L’evoluzione delle tecniche ecografiche negli ultimi due decenni e’ stata impressionante, soprattutto se riflettiamo sullo sviluppo vertiginoso che hanno fatto registrare le tecniche avanzate di diagnostica per immagini ed il calcolo informatico che le sostiene, lo sviluppo dei mezzi di contrasto, l’imaging tridimensionale statico (3D) e quello dinamico (4D). Tutto questo ci ha spinto ad un approfondimento sullo stato dell’arte di queste tecnologie sempre tenendo fede alla nostra vocazione di soggetto pragmatico del Servizio Sanitario Nazionale”: con queste parole Lorenzo Leogrande, presidente dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, presenta le Giornate di Studio AIIC sull’imaging ecografico, che si terranno nel prossimo fine settimana a Matera.

L’ecografia 3D consente di ottenere delle immagini statiche, non in movimento, ma in pratica delle foto delle fattezze del feto. La procedura di acquisizione a volte è relativamente indaginosa, in quanto l’acquisizione dei fotogrammi va effettuata muovendo manualmente la sonda.
L’ecografia 4D consente invece di visualizzare l’immagine tridimensionale in movimento ed in tempo reale. Si vedrà quindi in diretta, il feto muovere le manine, succhiarsi il dito, giocherellare con il cordone ombelicale etc. Nel caso della ecografia quadrimensionale vengono utilizzate speciali sonde chiamate “volumetriche” in grado di acquisire 25–30 fotogrammi al secondo senza movimento della sonda; ne consegue una immediatezza nella visualizzazione dei particolari tridimensionali fetali (fonte: http://igeadiagnostica.it/ecografie-3d-e-4d/)

L’ecografia tridimensionale può essere paragonata alla tecnica fotografica, l’ecografia quadrimensionale alla rappresentazione video.

 

 

La due giorni proposta da AIIC – il titolo completo e’: “Imaging ecografico oggi: acquisizione e gestione, campi di applicazione ed innovazione tecnologica”, Palazzo Lanfranchi – 7-8 luglio 2017, Matera – e’ organizzata dai gruppi regionali AIIC di Puglia e Basilicata e vedra’ la partecipazione di ingegneri clinici, radiologi, provveditori e responsabili degli acquisti.

L’evento fara’ il punto sulla relazione tra esigenze cliniche ed evoluzione tecnologica nell’imaging, sulle gestione degli ecografi nelle strutture ospedaliere e le responsabilita’ gestionali degli stessi, il tutto incrociato con le proposte e le innovazioni (con ampio spazio per le sessioni pratiche, come da tradizione per gli eventi AIIC) che vengono dai partner industriali.

Il Comitato scientifico delle giornate di studio (il presidente Lorenzo Leogrande; Angela Bongermino, ingegnere clinico presso l’ospedale Miulli ad Acquaviva delle Fonti-Bari; Emilio Chiarolla, consulente di AGENAS, Regione Puglia e Regione Basilicata, componente del direttivo AIIC; Angelo Maiano, dirigente presso l’Istituto dei Tumori di Bari; Armida Traversa, dirigente presso l’ASL di Taranto) ha organizzato l’appuntamento con una serie di comunicazioni di apertura – a partire da quella che proporra’ la professoressa Stefania Speca, docente di radiologia presso l’Universita’ Cattolica e presidente della Societa’ Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia – lasciando ampio spazio agli approfondimenti su ecografia 3D e 4D, ultrasonografia, soluzioni 5d (ecografia pentadimensionale) ed imaging superveloce.

“Il workshop di Matera permettera’ alle nostre due professioni di sviluppare ulteriormente le integrazioni necessarie volte ad affinare le performances diagnostiche”, sottolinea Stefania Speca, presidente SIUMB, “in quanto la migliore diagnostica e’ quella che si avvale del binomio: competenza professionale di alto profilo ed ecografo con elevate caratteristiche tecniche”.

La sessione finale delle Giornate di Studio – “Acquisizione e gestione: dall’analisi del bisogno clinico, la valutazione tecnica, al capitolato per l’assistenza tecnica” – vedra’ un confronto su obsolescenza, programmazione, strategie di acquisto e manutenzione in ecografia alla luce del nuovo DLGS 50/2016 a cui parteciperanno il direttore generale di Assobiomedica, Fernanda Gellona, il presidente dell’Associazioni Fornitori Ospedalieri della Puglia, Giuseppe Marchitelli, il direttore dell’area gestione del patrimonio dell’ASL BAT, Giuseppe Nuzzolese, insieme ad esponenti della programmazione regionale di Puglia e Basilicata, ed a componenti del direttivo AIIC (Stefano Bergamasco e Lorenzo Leogrande).

Conclude il presidente AIIC: “La nostra due giorni – come nel recente congresso nazionale di Genova – e’ stata pensata nel rispetto della vocazione dell’Associazione, che si sta confermando come il soggetto del SSN che in modo piu’ specifico verifica i bisogni clinici, analizza le proposte esistenti sul mercato, ed equilibra il tutto nello scenario della trasparenza amministrativa, dell’impatto organizzativo, della legalita’ e della sostenibilita’ economica”. (Com/Acl/ Dire)

Potrebbe interessarti...

Iscriviti alla nostra Newsletter

Desidero iscrivermi alla Newsletter e acconsento al trattamento dei dati personali per tale finalità, alle condizioni indicate nella Privacy Policy