CUP, Assemblea di Bilancio 2020: cresce la rete unitaria dei professionisti in Emilia-Romagna

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Il Comitato Unitario degli Ordini Professionali dell’Emilia-Romagna cresce: oggi rappresenta 18 Organismi Regionali per un totale di 140mila professionisti. Questi numeri sono stati evidenziati in occasione dell’assemblea di bilancio annuale del CUP ER che si è tenuta l’11 settembre 2020.

Significativi i temi sui quali si è soffermato il Presidente Alberto Talamo davanti alla platea di presidenti e rappresentanti degli ordini regionali.

Con l’adesione al Patto del Lavoro e ad altri importanti tavoli regionali, ha sottolineato il Presidente, il CUP ER si conferma interlocutore fondamentale per la Regione Emilia-Romagna. Una collaborazione che non si è interrotta nei mesi drammatici del lockdown e che conferma il ruolo essenziale dei professionisti al servizio di tutti i cittadini.

“Siamo soddisfatti per la risposta positiva di tutti gli Organismi aderenti al CUP ER”, ha dichiarato il Presidente Talamo nel corso del suo intervento. “Siamo una rete, anzi possiamo dire una “famiglia” allargata. Recentemente hanno fatto il loro ingresso nuovi ordini regionali e questa scelta conferma l’importanza del nostro progetto. Il nostro obiettivo è dare un contributo intellettuale e fattivo alla crescita di questa Regione, a partire dalle questioni cruciali del clima e del lavoro. La presenza del CUP ER nel Patto del Lavoro permette ai professionisti di contribuire a tracciare le strategie di sviluppo della regione insieme alle altre parti sociali”.

L’assemblea annuale ha offerto l’occasione per ufficializzare le nuove adesioni, come quella della Federazione Regionale degli Ingegneri. “Quella del Comitato” – ha dichiarato il coordinatore regionale Alessandro Uberti – “è la sede opportuna per progettare la professione post-covid e siamo convinti che solo la pluralità delle opinioni potrà migliorare il nostro futuro”.

“Attraverso il Comitato Unico delle Professioni ER abbiamo potuto aderire a diverse opportunità, tra le quali appartenere al coordinamento delle pari opportunità: un organismo che permetterà di mettere in evidenza le esigenze di tante libero professioniste del nostro Ordine” dichiara Rossella Trenti, presidente dell’albo dei professionisti che rappresenta 19 professioni sanitarie.

“Gli infermieri sono impegnati a sostenere il Comitato Unico delle Professioni ER e tutte le azioni condivise con tutti gli altri professionisti della nostra Regione nella consapevolezza che solamente la messa in comune delle proprie risorse, delle proprie istanze e dei propri obiettivi permetterà di raggiungere al meglio e con maggiore facilità gli obiettivi che si intendono raggiungere” conclude Pietro Giurdanella Presidente dell’Ordine degli infermieri.

Una rete di professionisti che continua a crescere e che dimostra ancora una volta l’importanza del dialogo tra gli Ordini Professionali. L’integrazione tra i professionisti sostenuta dal CUP ER costituisce un valore aggiunto soprattutto in questo periodo segnato dalla pandemia. Il Comitato Unitario con il suo Consiglio direttivo guarda e progetta il futuro, a partire da temi fondamentali per la collettività quali la scuola, il lavoro, le pari opportunità.

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