In relazione alla recente conclusione del procedimento di primo grado davanti al Tribunale di Bologna riguardante i fatti avvenuti presso la Centrale Operativa 118 di Bologna, il Consiglio Direttivo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bologna informa di avere seguito con attenzione l’intera evoluzione del procedimento giudiziario, nell’ambito del quale l’OPI Bologna si è costituito parte civile.
La decisione di costituirsi parte civile è stata assunta nell’esercizio delle funzioni istituzionali attribuite all’Ordine, a tutela della professione infermieristica, della sua immagine, dei principi etici e deontologici che ne disciplinano l’esercizio e della fiducia che i cittadini ripongono nei professionisti sanitari.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bologna e il relativo Consiglio Direttivo, pienamente consapevoli del proprio ruolo istituzionale e delle responsabilità connesse alle proprie funzioni, stanno monitorando con attenzione gli sviluppi della vicenda giudiziaria e restano in attesa del deposito delle motivazioni della sentenza, indispensabili per poter disporre di una visione chiara, completa e concreta degli eventi e delle conclusioni cui il Giudice è pervenuto.
Nel pieno rispetto dell’operato dell’Autorità Giudiziaria e delle garanzie previste dall’ordinamento, il Consiglio Direttivo continuerà pertanto a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, riservandosi ogni ulteriore valutazione nell’ambito delle proprie competenze istituzionali e ordinistiche anche in ordine al procedimento disciplinare a suo tempo attivato e sospeso in attesa della conclusione dell’iter penale.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bologna