Iscrizione alla Gestione Principale ENPAPI

LIBERI PROFESSIONISTI CHE TRAGGONO REDDITO DALLO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ PROFESSIONALE MEDIANTE:
– TITOLARITÀ DI PARTITA IVA INDIVIDUALE,
– IN FORMA ASSOCIATA,
– TRAMITE SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI
– IN QUALITÀ DI SOCI DI COOPERATIVA DI TIPO A.

Gli infermieri che esercitano la libera professione, sia in forma individuale che associata, hanno l’obbligo, entro 60 giorni dalla data di inizio dell’attività, di iscriversi alla Gestione Principale dell’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza della Professione Infermieristica (ENPAPI).
L’iscrizione avviene con l’invio per raccomandata (si può utilizzare anche la Pec) o del modulo scaricato dal sito internet dell’ente o di una autocertificazione.
Per l’attività autonoma svolta sia in forma individuale (con partita IVA) che associata (con Associazione Professionisti, Cooperativa o Agenzia), i versamenti devono essere effettuati unicamente alla Gestione Principale Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza della Professione Infermieristica (ENPAPI) e non ad altri enti previdenziali.
Contribuzione per l’esercizio dell’attività sia con partita Iva che in forma associata.
I contributi da versare all’ENPAPI sono:

  • Un contributo soggettivo annuale sul reddito netto (al netto delle spese, ma al lordo della ritenuta d’acconto) professionale di lavoro autonomo conseguito nell’anno di riferimento pari al:

12% nel 2012,
13% nel 2013,
14% nel 2014,
15% nel 2015,
16% nel 2016,
È facoltà dell’iscritto aumentare l’importo del contributo soggettivo optando, ogni anno, fino ad arrivare a versare un contributo del 23%.
È in ogni caso dovuto un contributo soggettivo minimo pari a:
Euro   760,00 per l’anno 2012;
Euro   970,00 per l’anno 2013;
Euro 1.180,00 per l’anno 2014;
Euro 1.390,00 per l’anno 2015;
Euro 1.600,00 per l’anno 2016;

L’importo del contributo soggettivo versato è deducibile ai fini IRPEF.
Previo invio di istanza documentata, è possibile ottenere la riduzione del 50% del contributo soggettivo minimo nei seguenti casi:

  • qualora l’attività professionale venga sospesa per sei mesi continuativi nel corso dell’anno solare;
  • fino al compimento del trentesimo anno di età;
  • per i possessori di partita IVA per i primi quattro anni di iscrizione all’ENPAPI.

Inoltre i professionisti già titolari di trattamento pensionistico possono chiedere sia il totale esonero dal versamento del contributo soggettivo minimo, sia la riduzione del 50% delle aliquote soggettive. E’ a discrezione del contribuente la possibilità di scegliere di versare i contributi utilizzando la normale aliquota.
Sono inoltre esonerati dal versamento del contributo minimo i professionisti titolari di rapporti di lavoro dipendente, anche a tempo parziale, purché disposto con orario superiore alla metà del tempo pieno. Per coloro che svolgono contemporaneamente attività di lavoro dipendente, con contratti di lavoro a tempo parziale e prestazioni rese con orario inferiore o pari alla metà del tempo pieno, il contributo minimo è ridotto nella misura del 50%. L’esonero e la riduzione del contributo soggettivo minimo non sono cumulabili e sono concesse su dichiarazione dell’iscritto inviata ad ENPAPI

  • Un contributo integrativo annuale costituito da una maggiorazione da applicare su tutti i corrispettivi lordi fatturati anche se esenti da Iva del 2% se la prestazione è fatta nei confronti di una pubblica amministrazione e del 4% in tutti gli altri casi. Il versamento ad ENPAPI è dovuto indipendentemente dall’effettivo pagamento che ne abbia eseguito il debitore; lo stesso è ripetibile nei confronti di quest’ultimo. È in ogni caso dovuto un contributo soggettivo minimo pari, dal 2012, ad € 150,00.

Tale contributo viene versato materialmente dal libero professionista ma è a carico del committente.
I professionisti, già titolari di trattamento pensionistico e i lavoratori dipendenti a tempo pieno o con un part-time superiore al 50%, possono godere dell’esenzione dal versamento del contributo integrativo minimo

  • Un contributo di maternità, il cui importo è determinato annualmente dal Consiglio di Amministrazione, è dovuto da tutti gli iscritti all’Ente ed è destinato alla copertura delle indennità di maternità erogate a favore delle professioniste iscritte. Il contributo di maternità è deducibile ai fini IRPEF.

 

ATTENZIONE: gli iscritti che esercitano, contestualmente a quella libero-professionale, anche attività di lavoro dipendente con rapporto di lavoro a tempo pieno ovvero con contratto di lavoro part-time che preveda una percentuale di orario superiore al 50% del tempo pieno, possono chiedere l’esonero dal versamento dei contributi minimi. In base all’orario di lavoro svolto, potranno ottenere:
• l’esonero dal versamento del contributo soggettivo ed integrativo minimi nel caso di part-time con orario da 50,1% a 99%:
• l’esonero dal versamento del contributo soggettivo ed integrativo minimo nonché dal versamento del contributo di maternità nel caso di rapporto di lavoro a tempo pieno.
Sono comunque dovuti i contributi calcolati in percentuale rispetto ai dati reddituali prodotti.

È possibile la dilazione del versamento di tali contributi in sei rate così suddivise:

  • Cinque rate di pari importo, costituite dai contributi minimi per l’anno in corso e da un anticipo del saldo.

     Tali rate vanno versate rispettivamente entro la data del 10 dei mesi di febbraio, aprile, giugno, agosto e ottobre . L’ammontare di ciascuna delle prime cinque rate è ottenuto sommando:
• il 20% del contributo soggettivo minimo;
• il 20% del contributo integrativo minimo;
• il 20% del contributo di maternità;
• il 18% del contributo soggettivo calcolato sul reddito professionale presunto ovvero sull’ultimo reddito disponibile;
• il 18% del contributo integrativo calcolato sul volume d’affari presunto ovvero sull’ultimo volume d’affari disponibile.
–    un’ultima rata, pari al conguaglio tra quanto versato nelle prime cinque rate e quanto dovuto complessivamente a titolo di contributo soggettivo e contributo integrativo, sulla base rispettivamente del reddito netto professionale e del volume di affari dichiarati. L’ammontare della sesta ed ultima rata, da versare entro il 10 dicembre di ciascun anno, è ottenuto sommando:
• la differenza tra il contributo soggettivo dovuto e quanto versato a titolo di acconto nelle prime cinque rate;
• la differenza tra il contributo integrativo dovuto e quanto versato a titolo di acconto nelle prime cinque rate.

Per permettere il calcolo dell’importo dovuto nella sesta ed ultima rata, la comunicazione dei redditi professionali e dei volumi d’affari prodotti (da effettuarsi attraverso l’Invio del Modello UNI) è fissata al 10 settembre di ciascun anno.

Prestazioni di servizi:

  • Pensione di vecchiaia (diritto conseguito al raggiungimento del 65° anno di età con almeno 60 mesi di contribuzione effettiva oppure a 57 anni di età e 40 anni di contribuzione);
  • Pensione di inabilità e invalidità, per eventi che comportino la perdita permanente della capacità lavorativa o una diminuzione della stessa per almeno i 2\3, se sono stati effettuati contributi per almeno 5 anni di cui almeno 3 nell’ultimo quinquennio precedente;
  • Assegno di invalidità;
  • Pensione ai superstiti indiretta e di reversibilità per i famigliari di assicurati deceduti e già titolari di pensione di vecchiaia o con almeno 60 mesi di contribuzione;
  • Indennità di maternità;
  • Restituzione montante contributivo;
  • Restituzione montante contributivo ai superstiti.

ENPAPI inoltre può erogare a favore dei propri assicurati, oltre alle prestazioni previdenziali, anche prestazioni di carattere assistenziale e precisamente: interventi assistenziali per lo stato di bisogno, indennità di malattia e contributi per spese funebri sostenute.

E’ prevista la ricongiunzione dei versamenti eventualmente versati a differenti gestioni pensionistiche. La ricongiunzione permette pertanto al professionista di creare una posizione previdenziale unica.

E’ prevista la possibilità di richiedere il rimborso dei versamenti nel momento in cui si realizzano le seguenti condizioni: meno di cinque anni di contribuzione effettiva, compimento del sessantacinquesimo anno di età e cancellazione dall’Ente.

La modulistica relativa all’ENPAPI può essere scaricata dal sito Internet (http://www.enpapi.it/) o ritirata al Collegio in orario di ufficio.

Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza della Professione Infermieristica (ENPAPI)
ENPAPI ha un’unica sede a Roma in Via Alessandro Farnese, 3 – 00192 Roma.
Gli uffici dell’ente sono aperti per il ricevimento del pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.
Gli iscritti ENPAPI possono anche contattare il servizio di call-center al numero 800.070.070 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 – FAX: 06/3670.4490
sito: http://www.enpapi.it/ – E-mail:

Per quesiti di carattere generale presentati da iscritti e non iscritti

info@pec.enpapi.it

Per la Gestione Separata ENPAPI e per i Committenti

gestioneseparata@enpapi.it  gestioneseparata@pec.enpapi.it 

Per Iscrizioni, esoneri, riscatti, contribuzione volontaria, variazione dati anagrafici e professionali

posizioneassicurativa@pec.enpapi.it

Per il versamento dei contributi per l’anno in corso, dichiarazioni reddituali per l’anno in corso, rimborso contributi, riduzione ed esonero dei contributi

entrate@pec.enpapi.it

Per i contributi relativi agli anni pregressi, per le dichiarazioni reddituali per gli anni pregressi, per il recupero crediti  in generale

estratto.conto@pec.enpapi.it

Per le prestazioni pensionistiche ed assistenziali

prestazioni@pec.enpapi.it

Le date riportate quali scadenze per il versamento delle 5 rate sono indicative (non prevedono l’applicazione di sanzioni se non rispettate) ad eccezione di quella del 10 ottobre: data unica, ai fini sanzionatori, per effettuare il versamento della contribuzione complessivamente dovuta con le prime cinque rate.

 

 

Nota 1:
Le date riportate quali scadenze per il versamento delle 5 rate sono indicative (non prevedono l’applicazione di sanzioni se non rispettate) ad eccezione di quella del 10 ottobre: data unica, ai fini sanzionatori, per effettuare il versamento della contribuzione complessivamente dovuta con le prime cinque rate.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Desidero iscrivermi alla Newsletter e acconsento al trattamento dei dati personali per tale finalità, alle condizioni indicate nella Privacy Policy