Iscrizione all’Albo dei cittadini stranieri

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I cittadini stranieri, sia comunitari che non comunitari, in possesso di un titolo conseguito in un paese straniero, possono esercitare la professione in Italia previa iscrizione all’Albo.

L’iscrizione all’Albo è obbligatoria per esercitare la professione infermieristica.


Per i cittadini comunitari

Per esercitare la professione infermieristica in Italia, i cittadini appartenenti alla Comunità Europea, debbono ricevere il riconoscimento, da parte del Ministero della Salute, del titolo professionale conseguito nel Paese di provenienza.

Chi può richiedere il riconoscimento del titolo? Per ottenere il riconoscimento di un titolo sanitario conseguito nell’ U.E., Area SEE, Svizzera, ai fini dell’esercizio in Italia della corrispondente professione sanitaria,  Cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, Cittadini di un Paese dell’ Ara SEE (Norvegia, Irlanda, Liechtenstein), i Cittadini della Confederazione Svizzera. l’interessato deve presentare domanda in bollo al Ministero della Salute corredata di apposita documentazione indicata nella modulistica.

Una volta ottenuto il riconoscimento, l’interessato dovrà recarsi presso il Collegio di residenza e fare richiesta d’iscrizione. Dovrà sostenere un esame di lingua italiana per accertarne la conoscenza.
Normativa di riferimento. Legge 18/12/1980, n.905 sul Diritto di stabilimento e libera prestazione dei servizi da parte degli infermieri professionali cittadini degli Stati membri della Comunità economica europea modificata dal Dlgs 8/7/2003,n.277; il Dlgs 9/11/2007,n.206 sul l’attuazione delle direttive 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali; Direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito del l’adesione di Bulgaria e Romania).

 


 

Per i cittadini non comunitari

(art.18 del DPR 445/2000)

Per il riconoscimento del titolo professionale conseguito in un paese non comunitario bisogna richiedere al Ministero della Salute.

Ottenuto il riconoscimento si dovrà fare richiesta di iscrizione all’Albo. E’ previsto un esame di conoscenza della lingua italiana ed un esame per valutare le conoscenze tecniche/scientifiche e di tutte le disposizioni vigenti per l’esercizio della professione in Italia.

Gli esami vengono eseguiti da una Commissione composta da un docente di lingua italiana, da un Presidente e da un Segretario.

Normativa di riferimento: Dlgs 25/7/1998,n.286 sul Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero e successivo; Dpr 31/8/1999,n. 394 e dell’art. 1,comma 6,del Dlgs 25/7/1998,n.286.

 


 

Documenti da presentare

Dopo il superamento delle prove d’esame, si procedere all’iscrizione all’Albo presentando la seguente documentazione:

  • Domanda d’iscrizione con marca da bollo da euro 16

Per i cittadini comunitari :

  • Certificato di residenza oppure copia di richiesta d’iscrizione anagrafica rilasciata dal Comune.
  • Autorizzazione all’esercizio professionale rilasciato dal Ministero della Salute.

Per i cittadini non comunitari:

  • Copia del permesso di soggiorno (ai sensi dell’articolo 19 -Bis del Dpr 445/2000).
  • Decreto di riconoscimento del titolo della professione rilasciato dal Ministero della Salute.

Per entrambi:

  • Copia del Diploma/Laurea con traduzione in italiano, conforme al testo originale, certificata dall’Autorità diplomatica o Consolare italiana presso il Paese dove ha conseguito gli studi, oppure, da un traduttore ufficiale presso il Tribunale italiano.
  • Quietanza del pagamento di euro 168,00 comprovante il pagamento della Tassa Erariale per concessioni governative sul c/c.p.n. n. 8003 intestato a “Agenzia delle Entrate ” Ufficio di Pescara Tasse Concessioni governative, causale: iscrizione al Collegio IPASVI
  • Copia del bonifico per il pagamento quota iscrizione all’Albo
  • Tre fotografie formato tessera
  • Copia di un documento valido (carta d’identità o passaporto)
  • Copia del numero del Codice Fiscale