Le Cardiologie dell’Ausl insieme per i Cittadini

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Il 14 Febbraio scorso, giornata di San Valentino, un team di professionisti sanitari è  stato  a disposizione dei cittadini bolognesi al fine di informarli su come prevenire l’infarto con uno stile di vita sano, su come riconoscere precocemente i sintomi di un infarto, dimostrando le manovre di primo soccorso in caso di arresto cardiaco.
La ‘Giornata del Cuore’ è stata  promossa dalle Cardiologie dell’Azienda USL di Bologna , patrocinata dall’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri – ANMCO – , dal Collegio IPASVI di Bologna e si è svolta all’interno del Museo – Oratorio di Santa Maria della Vita, in via Clavature 8, nel centro storico di Bologna, nel pomeriggio di sabato 14 febbraio 2015.

I cittadini hanno risposto positivamente, infatti i volontari del Museo hanno registrato più di cinquecento accessi di partecipanti e tanti sono stati i commenti positivi lasciati per iscritto dalla popolazione intervenuta.

Quali sono gli alimenti amici del cuore, come smettere di fumare, come calcolare il proprio profilo di rischio cardiovascolare, sono stati solo alcuni dei temi ai quali hanno dato risposte cardiologi, infermieri, dietisti e psicologi dell’Azienda Usl di Bologna. Nel corso del pomeriggio i cittadini hanno inoltre potuto partecipare, da protagonisti, ad un breve training alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare, con e senza l’utilizzo del defibrillatore. La diffusione della conoscenza delle manovre rianimatorie cardiopolmonari elementari è infatti riconosciuta, sempre di più, come un elemento essenziale per aumentare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. Manovre elementari, che possono salvare una vita e che chiunque, anche senza una preparazione sanitaria professionale, può eseguire.

Ogni anno sono circa un migliaio, nel territorio provinciale bolognese, le persone colpite da arresto cardiaco. Grazie al tempestivo intervento del 118, entro 10 minuti dalla chiamata alla Centrale Operativa, il 16% di esse sopravvive.

Una percentuale che può aumentare anche del doppio se le manovre rianimatorie sono praticate immediatamente.
Una corretta prevenzione cardiaca e stili di vita sani sono elementi importanti per mettere il cuore al riparo dalle patologie cardiovascolari. I dati dell’indagine PASSI, realizzata a Bologna nel 2012 con interviste telefoniche sulle abitudini e sugli stili di vita, indicano che il 23% della popolazione ha problemi di ipertensione, il 23% presenta livelli elevati di colesterolo nel sangue, il 41% pratica poca attività fisica, il 22% è completamente sedentario, il 27% fuma. Tra gli altri fattori di rischio cardiovascolare, l’indagine ha evidenziato che il 32% dei bolognesi è in sovrappeso e il 9% obeso.

Alla luce di questi dati risulta particolarmente importante puntare ed investire nella prevenzione cardiovascolare e la Giornata del Cuore ha sottolineato questo aspetto unito allo spirito di integrazione e collaborazione professionale che ha sostenuto i tutti professionisti coinvolti associato alla grande motivazione e al valore assegnato al tema  della prevenzione cardiovascolare, cornice attorno al quale  è stato costruito l’evento.

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