Il trapianto è vita. Sposa accompagnata all’altare dall’uomo che vive con il cuore del papà

Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Tweet about this on Twitter

Jeni Stepien si è sposata la settimana scorsa, a Pittsburg, negli Stati Uniti. Le foto del suo matrimonio hanno fatto rapidamente il giro del mondo. Una foto, in particolare, si guadagna una pagina del Washington Post, quella in cui è ritratta mentre viene accompagnata da un uomo all’altare.

bride-kzpE-U43210812128083MfC-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

Nella foto, pubblicata dal Corriere della Sera, Jeni Stepien viene accompagnata all’altare dall’uomo che vive grazie al cuore donato dal padre della sposa

 

Una foto come tante. Il papà che accompagna la figlia. Ma in questo caso l’evento ha il carattere dell’eccezionalità: ad accompagnare Jeni all’altare è Arthur Thomas , il 72enne che vive grazie all’organo donato da Michael, padre della sposa, morto dieci anni fa, ucciso da un 16enne durante un tentativo di rapina a Swissvale, un comune nell’hinterland di Pittsburgh.

«Quando è arrivato in chiesa mi ha preso le dita e le ha messe sul suo polso — ha raccontato Jeni, 33 anni, al Washington Post —: “Senti il battito, mi ha detto”. È stato incredibile, ho sentito davvero il cuore che batteva. Era così forte».

Thomas, che ha 4 figli, aveva i giorni contati quando nel 2006 i medici gli hanno detto che avevano trovato un cuore compatibile. Poi la decisione di scrivere alla famiglia Stepien appena si era ripreso dal trapianto .

Adesso, per la prima volta, l’incontro, quando ha accompagnato Jeni all’altare. «Ho pensato che fosse la persona perfetta — spiega lei — perché ha un pezzo di mio padre che vive con lui».

Fonte: Corriere della Sera

Potrebbe interessarti...