Inghilterra. Stop alle borse di studio dal 2017, lo annuncia il Governo Inglese

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Le borse di studio saranno sostituite da prestiti che libereranno 800 milioni di sterline all’anno per aumentare le figure ospedaliere, lo conferma il Dipartimento della Salute

Londra, 27 febbraio 2016, manifestazione Trafalgar square, gli studenti del King’s College di Londra contro l’abolizione delle borse di studio. Al microfono Danielle Tiplady

Avevamo seguito da vicino la vicenda, che nei mesi precedenti, ha portato migliaia di studenti e personale del mondo sanitario inglese in piazza, a manifestare contro il taglio delle borse di studio. Sembra che queste voci siano rimaste inascoltate, infatti il 21 luglio il governo inglese ha confermato l’intenzione di porre fine alle borse di studio per studenti infermieri e ostetriche dal prossimo anno, scatenando la rabbia in tutto il settore sanitario.

Il mancato sostegno economico alle borse di studio a favore di prestiti, farebbe risparmiare 800 milioni di sterline che verrebbero utilizzate per assumere personale infermieristico entro il 2020, e aiutare più studenti ad accedere alla professione, secondo il Dipartimento della Salute .

Al contrario, il Royal College of Nurse sostiene che i cambiamenti sono stati sleali e rischiosi, mentre il Royal College of Midwife, ha sostenuto che questa scelta mette a serio pericolo la tenuta del servizio di Maternità in Inghilterra.

Gli studenti di infermieristica, ostetricia, logopedisti, tecnici di radiologia, attualmente non pagano le tasse, e ricevono delle borse di studio e dei prestiti agevolati, un mix di aiuti per coprire i costi della vita. Il governo con il ministero dell’educazione inglese decidono ogni anno quanti posti sono attivabili.

Tuttavia, con questa mossa sostenuta già a novembre da George Osborne, l’allora Chancellor of the Exchequer, le borse di studio verranno sostituite con prestiti , che serviranno per sostenere le spese per le tasse ed il sostentamento. Il governo sostiene che questa mossa porterà l’aumento dei numeri di iscritti a queste facoltà di almeno 10 mila unità.

Il Ministro della Salute, Philip Dunne, sostiene che se lo scorso anno ci fosse stata questa riforma, ci sarebbero stati più iscritti alle facoltà sanitarie, e avrebbero erogato il 25% in più di aiuti finanziari.

Il segretario generale della RCN, replica: “Gli infermieri saranno costernati che questi piani andranno avanti con nessun test, nonostante le preoccupazioni schiaccianti che hanno costantemente sollevato”. 

Jon Skewes della RCM ha detto che il corpo di ostetricia ” in modo inequivocabile condanna la decisione” . “Abbiamo preoccupazioni gravi per il futuro dei servizi di maternità e la professione ostetrica in Inghilterra come risultato “, ha aggiunto.

Il mese scorso una coalizione di oltre 20 associazioni, enti e sindacati dei medici e corpi professionali, guidata dal R.C.N , la British Medical Association , il Royal College of General Practitioners e l’Associazione dei Pazienti , ha scritto una lettera aperta al Primo Ministro David Cameron per discutere sulle borse di studio cancellate per studenti infermieri e ostetriche sottolineando che sarebbe un ” gioco d’azzardo non testato ” .

La coalizione ha rilasciato la lettera in vista della consultazione pubblica sui cambiamenti , che si è conclusa il 30 giugno.

Christina McAnea , a capo della sezione salute del sindacato Unison , ha detto che la consultazione era stata una farsa e il ministro non era riuscito ad ascoltare le preoccupazioni della professione . ” Essi sembrano non curarsi del fatto che nel giro di pochi anni l NHS sarà seriamente a corto di infermieri e serviranno anche nuovi reclutamenti dall’estero per colmare le lacune

 

“Questo perché la prospettiva di laurea con più di 50.000 sterline di debito scoraggerà molti ad entrare nella professione in un momento in cui il NHS sta lottando per coprire i posti vacanti .”

16 aprile 2016, Londra, manifestazione contro l'abolizione delle borse di studio. foto di Fields of light photography

16 aprile 2016, Londra, manifestazione contro l’abolizione delle borse di studio. foto di Fields of light photography

 

Più di 160.000 persone hanno firmato una petizione online per chiedere al governo di mantenere borse di studio, e la questione è stata discussa alla Camera dei Comuni l’11 gennaio.

manifestazione 16 aprile 2016, Londra

manifestazione 16 aprile 2016, Londra

Carmel Lloyd , responsabile della formazione del R.C.M , ha affermato che con questi cambiamenti sarà scoraggiante per molti intraprendere la carriera da ostetrica. “Il R.C.M è estremamente deluso dal fatto che il governo non ha chiesto consigli o consultato noi prima di prendere questa decisione”, ha aggiunto .

Autore Articolo: Dr. Antonio Torella (a.torella@icloud.com)

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