Malformazioni congenite: ogni anno, in Italia, affetti 25.000 bambini

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“La prevenzione dei difetti congeniti del bambino inizia prima della gravidanza”. Con questo messaggio si è celebrata ieri, 3 marzo, la Giornata Mondiale dei Difetti Congeniti, promossa da 12 organizzazioni internazionali di salute materno-infantile in America, Europa e Asia.

Un problema che colpisce oltre 25.000 nuovi bambini ogni anno. La Giornata, organizzata dal CDC National Center on Birth Defects and Developmental Disabilities, ha lo scopo di richiamare l’attenzione degli operatori sanitari, dei responsabili della sanità pubblica e di tutta la comunità sottolineando l’importanza di uno stile di vita sano (corretta alimentazione, attenzione al peso corporeo, eliminazione del fumo, aumento dell’esercizio fisico) che tutti i futuri genitori debbono adottare in preparazione del concepimento di un figlio.

Tra gli elementi chiave da tenere conto nelle pratiche di prevenzione vi sono:

  • l’adeguata formazione dei professionisti della salute
  • la diffusione di corrette informazioni ai futuri genitori

A tal proposito è sfato realizzato un apposito corso Ecm “La salute della coppia prima della gravidanza” realizzato dal provider accreditato Age.na.s. Sanità in-Formazione, in collaborazione con Consulcesi Group, con l’obiettivo di rafforzare i programmi di ricerca e rendere i servizi di assistenza e prevenzione più efficaci, efficienti, e più vicini ad ogni singolo cittadino.

Pierpaolo Mastroiacovo – Presidente del Comitato Etico dell’Ospedale Bambino Gesù e direttore dell’ICBD (International Centre on Birth Defects and Prematurity) – ha coordinato il team di responsabili scientifici del corso e spiega perché bisogna “prendersi cura” dei propri figli ancor prima che vengano concepiti: “Il sostegno alla maternità e alla paternità responsabile inizia ben prima del concepimento. Alcuni stili di vita e comportamenti materni potrebbero alterare lo sviluppo dell’embrione. Già nel grembo materno vengono gettate le basi per alcune malattie della fase adulta come diabete e ictus”.

Il corso – fruibile gratuitamente a partire dal 15 marzo, collegandosi al sito http://www.consulcesi.it/it/servizi/crediti-ecm-fad – permette a tutti gli specialisti di acquisire 4 crediti ECM, affrontando – con i vantaggi della formazione a distanza – tematiche molto importanti per la tutela della salute della coppia e del bambino, come il “Counseling genetico prima della gravidanza”; le principali raccomandazioni sulle linee guida della salute pre-concezionale e il modulo “Conoscere per comunicare” per rendere più efficace l’interazione tra medici e futuri genitori. Per informazioni è possibile contattare il numero verde 800.122.777.

Fonte: Askanews

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