Mense scolastiche. Lorenzin: “Più controlli per i nostri bambini”

Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Tweet about this on Twitter

“Nelle mense scolastiche abbiamo dato vita ad una task force e abbiamo fatto un lavoro a tappeto sul territorio nazionale, effettuando quasi 2.700 controlli e trovando un 25% di non conformita”.

Il mio obiettivo come ministro della Salute, grazie al lavoro straordinario dei Nas, e’ quello di andare a controllare e verificare che il cibo dato ai nostri bambini nelle scuole sia sano, non contraffatto e dato in condizioni igienico-sanitarie come previsto dalla legge”.

Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo oggi a Roma alla conferenza stampa di presentazione dei controlli dei Carabinieri Nas effettuati nelle mense scolastiche dal 2015-2016. “Nelle strutture abbiamo riscontrato anomalie di ogni tipo- ha proseguito- quella piu’ frequente e’ il caso in cui quello che viene vinto nella gara di appalto non viene poi effettivamente somministrato.

Faccio un esempio: se e’ previsto l’olio extra-vergine di oliva viene invece dato un olio di altro tipo; se e’ prevista una qualita’ di pesce non e’ rispettata; se si dice che deve essere cibo fresco con filiera corta si scopre invece che il cibo e’ surgelato, comprato nei discount e non e’ biologico ma di seconda classe. E questi sono fattori estremamente importanti che incidono nella dieta e nell’alimentazione di un bambino per la sua crescita sana”. Ha aggiunto Lorenzin: “Noi facciamo una battaglia sull’obesita’ dicendo che la prevenzione delle malattie croniche trasmissibili deve cominciare a tavola da quando si e’ piccoli.

I bambini oggi passano la maggior parte del tempo a scuola e allora e’ molto importante verificare come mangiano”.

Il ministro ha poi voluto tranquillizzare i genitori: “C’e’ intenzione da parte dei Nas- ha sottolineato- di fare un’operazione nazionale a tappeto come quella fatta grazie ad una task force sugli anziani e sui disabili. Saranno operazioni fatte a campione, che naturalmente non annunciamo, il cui resoconto sara’ dato semestralmente o annualmente, anche per aumentare la sensibilita” dei genitori e degli insegnanti che possono loro stessi segnalare situazioni difformi- ha concluso Lorenzin- rispetto a quello che dovrebbe essere una normale attivita” di mensa”. (Cds/Dire)

 

Articoli correlati

Mense scolastiche. 1 su 4 presenta irregolarità

Potrebbe interessarti...