Sanità. Accordo Regione ER e sanità privata

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graduatoria-concorso-farmacia-emilia1Nuovo accordo tra la Regione Emilia-Romagna e l’Aiop, l’associazione degli ospedali privati, per le prestazioni sanitarie nel triennio 2016-2018. Un’intesa che coinvolge le strutture private nel piano di riduzione delle liste d’attesa e sull’appropriatezza delle prestazioni.

Si tratta di un accordo da oltre 315 milioni di euro, che applica il taglio del 2% rispetto al budget 2011 previsto a livello nazionale. L’accordo riguarda sia le attivita’ di “non alta specialita’” e di “psichiatria” (stanziati 272.440.317 euro), sia quelle di “alta specialita’”, soprattutto cardiochirurgia: oltre 42 milioni di euro destinati solo a Villa Maria Cecilia di Cotignola, Villa Torri di Bologna e Salus di Reggio Emilia.

Questo budget, spiega la Regione in una nota, rappresenta “il tetto massimo di spesa riconoscibile all’attivita’ erogata dalle strutture, ad eccezione di committenze aggiuntive negoziate in sede locale”. I dati sui fatturati trasmessi dalle singole Ausl saranno raccolti su un”unica piattaforma web, per poi essere confrontati con i budget definiti. Per quanto riguarda il tema delle cure di pazienti da fuori Emilia-Romagna, che aveva visto l’Aiop lanciare l’allarme per il blocco deciso a livello nazionale, si prevede che “quanto riconosciuto dalle Regioni di residenza degli assistiti costituira’ il tetto economico di riferimento, al netto di accordi diversi e specifici fra Regioni”, di cui “dovranno essere informate le strutture”. L”accordo prevede anche una stretta sui contratti locali, che potranno essere stipulati solo con strutture private in linea con i requisiti previsti sia per l”accreditamento sia dal Codice degli appalti.

Soddisfatto l’assessore regionale alla Sanita’, Sergio Venturi. “Ci siamo confrontati, abbiamo lavorato sulle criticita’ e trovato la quadra- rivendica- il risultato e’ fondamentale, anche in prospettiva del lavoro che la Regione sta facendo per la riduzione delle liste d’attesa dei ricoveri”. Con ”Aiop, inoltre, viale Aldo Moro ha condiviso anche le linee guida su disciplina dei controlli, accreditamento, accesso alle prestazioni di alta specialit” e contrattazione locale. E’ stata una trattativa “lunga e approfondita, con la quale pero’ si e’ raggiunto un accordo “ricco di spunti innovativi- commenta soddisfatto il presidente regionale di Aiop, Bruno Biagi- e conferma la sempre piu’ stretta integrazione con il privato accreditato. Integrazione intesa anche come parita’ di regole e come collaborazione ad ogni livello”, che dall”Emilia-Romagna diventa “ancora una volta un ”modello” a livello nazionale”.

Dall’intesa, continua Biagi, emerge un “generale obiettivo comune pubblico-privato verso il miglioramento del servizio sanitario per i cittadini, come gia’ accaduto in passato grazie al contributo delle strutture aderenti all’Aiop per la riduzione delle liste di attesa. Con tale accordo le strutture private contribuiscono a pieno titolo al raggiungimento di alcuni risultati peculiari ed emblematici del modello emiliano-romagnolo nel rapporto fra pubblico-privato: piena integrazione del privato nel sistema e garanzia della certezza della spesa sul piano finanziario”. (San/ Dire)

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