Sanità, Cantone: “Corruzione c’è ed è molto profonda”

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16449780585_d66f7592da_z-600x400“Chiunque dice che ci sono indicatori certi per individuare la corruzione dice una bugia, non ci sono dati oggettivi. Allora io sfido i numeri e dico che nella sanita’ la corruzione esiste, e’ particolarmente profonda”. Lo sostiene il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, intervenuto all’universita’ Orientale di Napoli durante un convegno.

La corruzione in sanita’ c’e’ e pesa tanto. Lo dimostrano – sottolinea il numero uno dell’Anticorruzione – vicende che emergono di come vengono spesi soldi per servizi inutili. Magari non si tratta di corruzione ma certo quei fondi, investiti in barelle o in organizzazione del comparto, eviterebbero scene come quella verificatasi all’ospedale di Nola”. Cantone precisa poi che non va detto “che tutto e’ corruzione perche’ cosi’ implicitamente si sostiene che nulla lo sia. Ma attualmente nel Paese ci sono condizioni che ne favoriscono il dilagare”.

Nel piano di prevenzione della corruzione dell’Anac, “le liste d’attesa – spiega Cantone – sono indicate come uno dei settori a rischio. Allora, serve creare dei meccanismi per evitare che le liste d’attesa diventino un meccanismo per moltiplicare la corruzione”. DIRE

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