Salta al contenuto
Diabete, una vera epidemia: 400 milioni di malati nel mondo

Diabete, una vera epidemia: 400 milioni di malati nel mondo

Diabete, una vera epidemia: 400 milioni di malati nel mondo
| sabato 11 Febbraio 2017
https://www.greenme.it
https://www.greenme.it

Il diabete è una malattia sempre più diffusa: 400 milioni di individui affetti in tutto il mondo (di cui almeno 190 senza diagnosi) e oltre 4 milioni di cittadini italiani, dei quali il 90% è di tipo 2. Negli Stati Uniti, è la terza causa di morte negli Usa, dopo le cardiovascolari e il cancro e nel mondo, secondo il Mortality and Causes of Death Collaborators 2015, la mortalità totale per diabete risulta aumentata dal 2005 al 2015 del 32.1% con 1.5 milioni di morti in più.

Secondo il Diabetes Atlas entro il 2040 si arriverà a 642milioni di pazienti. E in Italia si prevedono 5 milioni di persone affette da diabete tipo 2 entro il 2020. Se ne parlerà al 2nd AME Diabetes Update 2017, che riunirà nei prossimi giorni a Bologna numerosi esperti nazionali.

«L’incontro è focalizzato sulla complicanza cardiovascolare – ha spiegato Giorgio Borretta, Responsabile Gruppo Diabete e Metabolismo dell’AME, Associazione Medici Endocrinologi – che rappresenta la principale causa di morte del paziente diabetico, ma anche la causa di rilevanti cronicità, che impegnano pesantemente le strutture assistenziali ed è proprio su questo aspetto che la ricerca sta facendo passi avanti con lo sviluppo di nuovi farmaci».

diabete-600x400Dal cerotto che sostituisce le iniezioni, all’insulina intelligente, al monitoraggio h24 tramite nuovi dispositivi indossabili fino ai più recenti studi sul pancreas bionico: gli avanzamenti sono molti e non riguardano solo i farmaci. Tuttavia, il diabete comporta costi che ricadono soprattutto sul paziente e sulla sua famiglia, con giorni di assenza dal lavoro, necessità di esami in ospedale, ricoveri e accessi in pronto soccorso ma anche rinunce a tradizionali momenti di convivialità per curare, rallentare o prevenire la patologia.

Il messaggio in arrivo dagli esperti è chiaro: bisogna puntare sulla prevenzione per mantenere le persone sane e per riportare chi non presenta un diabete conclamato, ma è a rischio, a contrastare ed allontanare la malattia. Per chi ha già una diagnosi, è fondamentale instaurare terapie adeguate per ritardare o addirittura impedire l’insorgenza delle cronicità, causa di riduzione della qualità della vita, ma anche incremento esponenziale dei costi diretti e indiretti del diabete.

Fonte: NICLA PANCIERA La Stampa

Ordine Professioni Infermieristiche
Via Giovanna Zaccherini Alvisi, 15/B
BOLOGNA (40138)
C.F. 80152320372

Telefono: 051/393840
Fax: 051/344267

Come arrivare

Leggi la Privacy Policy e contattaci all’indirizzo Mail: rpd@fclex.it
Telefono: 051.235733