Maltempo. Bologna, contro ghiaccio più medici e infermieri nel weekend

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ospmaggiore_centrale118_ausl-1280x875Centrale operativa 118 Emilia Est rafforzata, piu’ ambulanze e auto mediche, piu’ medici e infermieri nei Pronto soccorso, sale operatorie aperte nel fine settimana. Questi i provvedimenti adottati da Ausl di Bologna, Policlinico Sant’Orsola e Istituto ortopedico Rizzoli per far fronte ai disagi causati dal ghiaccio sulle strade.

Nel dettaglio, la Centrale operativa 118 Emilia Est puo’ contare su un operatore al centralino, tre coordinatori di Centrale, e due operatori di Centrale in piu’; 20 ambulanze in piu’ per l’area metropolitana, per un totale di 55 mezzi, e un’automedica in piu’, per un totale di 12 mezzi. Al Pronto soccorso ortopedico del Maggiore sono stati destinati un ortopedico e un tecnico radiologo al mattino e al pomeriggio, un infermiere e due operatori socio-sanitari al mattino e al pomeriggio, e un infermiere per il turno di notte in piu’, mentre il Ps generale puo’ contare su due infermieri, di cui uno al Triage, al mattino e al pomeriggio, e su un operatore socio-sanitario al mattino e al pomeriggio in piu’. Le sale operatorie ortopediche “saranno aperte nel weekend, e sono gia’ programmate tre sedute operatorie aggiuntive per la prossima settimana”. Al Ps dell’ospedale di Bentivoglio, invece, sono in servizio quattro medici, due dei quali ortopedici; tre infermieri, due dei quali gessisti, due operatori socio-sanitari e un radiologo in piu’, e le sale operatorie saranno aperte anche domani. Un medico, tre infermieri al mattino e quattro al pomeriggio, due operatori socio-sanitari al mattino e uno al pomeriggio in piu’ sono in servizio al Pronto soccorso di San Giovanni in Persiceto, mentre quello di Budrio puo’ contare su “un medico, due infermieri, e un operatore socio-sanitario in piu'”.

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Per quanto riguarda “l’attivita’ in emergenza urgenza”, le chiamate al 118 tra le 7 e le 10 del mattino “sono decuplicate, per un totale di 1.434 chiamate rispetto alle 128 della stessa fascia oraria nella giornata di ieri”. Relativamente al 118, dalle 7 alle 12 a Bologna e provincia “sono stati eseguiti 305 interventi, 236 dei quali per traumi, mentre ieri erano stati 90, di cui 20 per traumi”. Questo significa che oggi “si e’ registrato un incremento del 240% degli interventi, e quelli per traumi sono piu” che decuplicati”.

A Modena sono stati invece eseguiti “213 interventi (54 ieri, +294%), 182 dei quali per traumi (19 ieri, +857%), mentre a Ferrara, dove non si e’ verificato il gelicidio, sono stati eseguiti 30 interventi (34 ieri), due dei quali per traumi (ieri erano stati otto)”.

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Impennata anche degli accessi ai Pronto soccorso dell’Ausl di Bologna. Tra le 7 e le 12 al Ps ortopedico del Maggiore “si sono registrati 116 accessi, con un incremento del 364% rispetto ai 25 di ieri”, mentre al Ps generale dello stesso ospedale “gli accessi sono stati 108, con un incremento del 45,9% rispetto ai 74 di ieri”. Nel corso della giornata, ai pazienti sono state distribuite bevande calde e biscotti. Per quanto riguarda la provincia, 146 gli accessi al Pronto soccorso di Bentivoglio, 94 dei quali per traumi, con un aumento del 62%; 102 a quello di San Giovanni in Persiceto, di cui 66 per traumi, con un incremento dell’85%; 85 a Budrio, 54 dei quali per traumi, con un aumento del 22%; 77 a Bazzano, di cui 52 per traumi; 12 al Punto di Primo intervento di Loiano, sei dei quali per traumi; 27 a Porretta, di cui otto per traumi; e 32 a Vergato, 26 dei quali per traumi.

Al Policlinico Sant’Orsola, invece, sono stati aggiunti “un secondo e un terzo ortopedico in Pronto soccorso, potenziando la recettivita’ ortopedica per la presa in carico tempestiva dei pazienti”. Aggiunto anche, in Pronto soccorso, un ulteriore turno di operatore socio-sanitario, mentre “e’ stato destinato un ambulatorio dei codici bianchi ai piccoli traumi, con presenza di un chirurgo dell’urgenza per il confezionamento delle suture derivanti dalle cadute”.

Potenziata anche la radiologia, con l’apertura di una terza sala per ridurre i tempi di presa in carico delle richieste provenienti dal Pronto soccorso, ed e’ stata anche attivata “una seduta operatoria aggiuntiva il sabato pomeriggio per far fronte, in tempi rapidi, alle necessita’ chirurgiche emerse oggi, che si affianca alla seduta del sabato mattina dedicata alle fratture di femore dell’anziano”.

Nel dettaglio, gli accessi al Pronto soccorso per traumi da caduta alle 12 di oggi “sono stati 85, contro i 15 registrati nella giornata di ieri allo stesso orario”. Infine, al Rizzoli gli ambulatori sono stati portati da due a sei, e sono state raddoppiate la sala radiologia e la sala gessi. Quadruplicati gli ortopedici, passati da due a otto, e raddoppiati i radiologi, che da uno sono diventati due. A questo, comunica l’Ausl, si aggiunge “un incremento massiccio di personale infermieristico, tecnico, di assistenza e di supporto”. Per quanto riguarda il Pronto soccorso, gli accessi sono stati 180, contro i 40 di ieri, con un incremento del 450%, ed e’ stato predisposto “il potenziamento dell’attivita’ anche su sabato e domenica, con l’apertura aggiuntiva di sale operatorie”. (Ama/ Dire)

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