Vaccini. Mastroiacovo: da 30 anni propongo loro obbligatorietà

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“LE MALATTIE INFETTIVE ESISTONO, IMPORTANTE PROTEGGERE I BAMBINI” (DIRE)

Pierpaolo Mastroiacovo, gia' professore ordinario di Pediatria

Pierpaolo Mastroiacovo, gia’ professore ordinario di Pediatria

“Sono 30 anni che sostengo l’obbligatorieta’ dei vaccini. Adesso, purtroppo, molti bambini non si vaccinano ma il concetto fondamentale e’ proteggere mio figlio”. Ad affermarlo in un’intervista all’agenzia Dire e’ Pierpaolo Mastroiacovo, gia’ professore ordinario di Pediatria e direttore del dipartimento di Scienze Pediatriche all’Universita’ Cattolica di Roma, in occasione della presentazione del libro ‘Ciao mamma, ciao papa’. Guida alla comprensione del comportamento nel primo anno di vita’, oggi a Roma. Quali sono le malattie piu pericolose? “Il morbillo, la poliomelite, il tetano.

Il problema grosso e’ che le malattie infettive esistono, eccetto il vaiolo che e’ stato completamente debellato dal mondo grazie alla vaccinazione. Tutto il resto- sottolinea il professore- sono ancora dei focolai, figuriamoci in un contesto globalizzato in cui arrivano persone da tutto il mondo che possono portare infezioni. I vaccini non hanno effetti collaterali- ribadisce Mastroiacovo- anche il medico che parlo’ del collegamento con l’autismo e’ stato cancellato dalla rivista Lancet e radiato dall’Ordine dei Medici. Di cosa vogliamo discutere?”.

Bisogna conoscere il mondo dei bambini. “I genitori di solito hanno solo un figlio e non sanno esattamente come comunicare con lui. Questo libro, che ho molto apprezzato- confessa il medico- da’ indicazioni precise su quello che bisogna fare. Ho fatto il pediatra per diversi anni al Policlinico Gemelli e tentavo di fornire tutta una serie di informazioni ai genitori. Finalmente adesso sono scritte e ben spiegate. In piu’ il libro fornisce anche ottimi consigli sui giochi da fare con i figli nel primo anno di vita. Lo consiglio vivamente a tutti i neogenitori, ai pediatri e ai neonatologi che in questo modo si potranno interfacciare in modo piu’ completo con i genitori. Ogni genitore pensa, crede o ha qualche problema ed e’ opportuno capire quali sono le tappe di sviluppo del bambino. Nel libro- conclude- sono indicate chiaramente”. (Rac/Dire)

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