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Dialisi, in Ausl le competenze degli infermieri al centro di una rete per il paziente

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Le competenze specialistiche degli infermieri inserite in un’equipe multiprofessionale. È questa la strada giusta per migliorare la risposta assistenziale ai bisogni di salute dei cittadini. Non è una teoria, ma quel che dimostra l’esperienza dei centri Dialisi a gestione integrata tra Ausl di Bologna e Policlinico di Sant’Orsola, al centro di un incontro che si è svolto oggi all’ospedale Bellaria in un’occasione del tutto particolare.

 

Al termine dell’appuntamento, infatti, un nuovo ecografo è stato donato da Roberto Muriana, amministratore unico della ditta I.CAR, alla Dialisi del Bellaria, il centro dove la sua collaboratrice Antonella Bassani esegue tutte le settimane la dialisi e viene seguita per tutto ciò che comporta la sua patologia. Una storia di solidarietà che coinvolge anche i cittadini in questa alleanza per la salute.

 

“La sinergia, il lavoro di squadra e la collaborazione tra i cittadini, i professionisti ed i pazienti – ha commentato Pietro Giurdanella, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bologna – possano davvero rappresentare l’elemento imprescindibile per il mantenimento di un alto livello di qualità dei Servizi. E in questo quadro essenziale è sostenere lo sviluppo di competenze specialistiche dei professionisti infermieri, elemento principale per il miglioramento della risposta assistenziale ai bisogni di salute dei cittadini”.

 

La rete dei centri dialisi dell’Azienda USL di Bologna, composta da 7 centri distribuiti sul territorio dell’area metropolitana, accoglie pazienti con insufficienza renale terminale che necessitano di trattamento emodialitico. L’attività clinica è regolata da una convenzione con i nefrologi del Policlinico di sant’Orsola mentre l’organizzazione e la gestione dell’assistenza sono affidate a staff infermieristici dell’Azienda USL, selezionati e adeguatamente formati, che garantiscono il trattamento dialitico e la gestione dei Percorsi Clinici Assistenziali correlati.

 

“La rete dell’Azienda Usl – ha spiegato nel corso dell’incontro Roberta Toschi, responsabile dell’Unità operativa Dialisi e Servizi – ha una potenzialità massima di 88 posti dialisi, di cui attualmente ne sono utilizzati 71, che accolgono complessivamente 265 persone. I pazienti effettuano mediamente tre trattamenti a settimana di circa 4 ore, per cui viene data grande attenzione al confort. Tutti i centri sono dotati di letti con sistema di bilancia pesa-persona e di monitor dialitici di ultima generazione che consentono di effettuare tutta la gamma di tecniche dialitiche più avanzate. La Dialisi è un sistema solidale, in cui ogni partecipante ( infermieri, medici, pazienti, associazioni, famiglie, terzo settore e anche privati) contribuisce, per la sua parte, a creare una sinergia che mette veramente al centro il paziente ed i suoi bisogni assistenziali e la giornata di oggi ne è una dimostrazione evidente”.

 

 

 

A fianco dei centri dialisi l’Azienda Usl di Bologna ha realizzato gli ambulatori del “Percorso Uremia”, che accolgono e prendono in carico precocemente pazienti con insufficienza renale. “L’obiettivo – ha ricordato il direttore sanitario dell’azienda Francesca Novaco – è rallentare la progressione della malattia renale, procrastinando e in alcuni casi evitando l’inizio del trattamento dialitico. Gli ambulatori a gestione prevalentemente infermieristica sono attivi dal 2013 al Maggiore, Bellaria e Bentivoglio e attualmente, in sinergia con i medici nefrologi, forniscono assistenza a più di 450 pazienti”. Per ricambiare la generosità di chi oggi dona una tecnologia, la Ausl di Bologna offre in cambio un pacchetto di interventi di Prevenzione ed Stili di vita per i dipendenti della ditta I.CAR.

 

Durante i lavori della mattinata, ai quali hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni dei pazienti ANED e ANTR, sono intervenute anche Antonella Rossini, coordinatore del Centro Dialisi Bellaria; Melissa Ballarini, coordinatore Centro Dialisi Maggiore; Silvia Brintazzoli, infermiera professional della Dialisi Bellaria che ha approfondito il contributo dell’ecografo in un Centro Dialisi e Ignazia Miale, infermiera della Dialisi Bellaria, che ha facilitato e sostenuto la nascita del gruppo di automutuo aiuto “ I cubetti di ghiaccio”. Al termine la cerimonia di donazione del nuovo ecografo donato dalla ditta I.CAR.

 

 

 

 

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