Papilloma virus, da oggi in farmacia il test che rileva infezione

Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Tweet about this on Twitter

La startup italiana Ulisse BioMed, attiva nel settore biomedicale e diretta dai biologi molecolari Bruna Marini e Rudy Ippodrino, entrambi PhD della Scuola Normale di Pisa, sta concentrando la propria attività su test di nuova concezione per le infezioni virali e il rilevamento dei tumori. Fra questi vi è Ladymed, una novità assoluta nel campo della diagnosi dell’infezione del Papilloma Virus umano (HPV), agente considerato responsabile del cancro alla cervice uterina, e anche di altre tipologie di tumori sia maschili che femminili’, si legge in una nota diffusa dall’azienda.

‘La novità del test sta nella sua semplicità: per la prima volta si può acquistare sia in farmacia che on line; si basa sull’auto-prelievo- prosegue il comunicato- da fare comodamente a casa; si effettua su una piccola quantità di muco vaginale e non su un campione cellulare come negli screening tradizionali. Il nuovo test permette inoltre di genotipizzare il virus HPV individuandone il ceppo di appartenenza fra i 14 più pericolosi per la salute’. Ladymed è stato validato clinicamente da istituti di eccellenza come il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste e il Policlinico Universitario Campus Bio-medico di Roma.

COME SI FA IL TEST

Il test è disponibile in farmacia ma si può ordinare anche online (al sito www.ladymed.it). Si effettua con un tampone sterilepredisposto per l’auto-prelievo di muco vaginale e non con un campione cellulare, come negli screening tradizionali, quindi è assolutamente indolore. Dopo essersi registrati su una piattaforma digitale dedicata, il campione già predisposto per la spedizione va inviato al Campus Bio-medico di Roma che effettua il test molecolare sviluppato e prodotto da Ulisse BioMed. Il risultato arriva direttamente all’utente finale mediamente dopo una settimana, sia su smartphone che su computer, con un referto medico paragonabile a quello dei laboratori privati di analisi.

“Nonostante lo screening nazionale e il programma vaccinale per HPV siano fondamentali nella prevenzione del cervicocarcinoma, quasi una donna su due in Italia non fa ricorso agli screening organizzati per pigrizia, mancanza di tempo o per paura di sentire dolore – spiegano i virologi Rudy Ippodrino e Bruna Marini di Ulisse BioMed -. In molti paesi esteri come l’Australia, i test basati sull’auto-prelievo a domicilio costituiscono la nuova frontiera della diagnostica e stanno sempre più prendendo piede per la comodità e la facilità del loro impiego. Ladymed non si pone a sostituzione degli screening nazionali, laddove presenti, ma siamo convinti che anche in Italia questo test, validato clinicamente, costituisca un’ulteriore spinta verso la prevenzione delle patologie correlate ad HPV ed una maggiore consapevolezza di questa importante tematica da parte delle donne”.

IL PAPILLOMA VIRUS UMANO (HPV)

Trasmissibile soprattutto per via sessuale, il Papilloma Virus è spesso asintomatico ma è scientificamente provata la sua correlazione con lo sviluppo del tumore della cervice uterina e di altri tumori dell’apparato genitale. In Italia – come evidenziato dall’AIRC – l’8,5 per cento di tutti i tumori è legato alla presenza di virus che, utilizzando meccanismi e strategie differenti, riescono a infettare le cellule sane e a dare il via ai processi di sviluppo del cancro. Tra i virus più noti per il loro legame con il cancro c’è proprio il Papilloma Virus umano (HPV), che comprende oltre 120 diverse tipologie (sierotipi o ceppi) ed è responsabile di circa il 20 per cento dei 31.000 casi di tumore causati da virus che si verificano ogni anno solo in Italia. Sono sempre più numerose le prove che dimostrano come il Papilloma Virus abbia un ruolo anche in altri tipi di cancro, non solo femminili e non solo dell’area genitale.

Fonte DIRE

Potrebbe interessarti...