COVID-19: le nozioni base per un buon utilizzo dei DPI

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La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, componente della task force governativa contro in COVID-19, ricorda agli Ordini – e li invita a diffondere le informazioni – alcune notizie base sul fenomeno COVID-19 (http://www.salute.gov.it/…/dettaglioFaqMalattieInfettive.js…).

Negli ultimi giorni si osserva un incremento del numero dei casi prevalentemente nelle aree interessate dal focolaio epidemico, che, finché le misure di contenimento non daranno gli effetti attesi, ci possiamo attendere il coinvolgimento di altre aeree geografiche del territorio italiano.

In considerazione dell’evoluzione del quadro epidemico, che potenzialmente potrà interessare tutto il territorio Italiano, si richiama l’attenzione sulla necessità di utilizzare il facciale filtrante (classe rischio FFP2 e FFP3) e ogni altro DPI, solo quando indicato, come da disposizioni ministeriali

Le raccomandazioni sull’uso dei DPI

A tal proposito vengono elencate le principali raccomandazioni sul corretto utilizzo dei DPI (dispositivi di protezione individuale):

  1. In assenza di sintomi di infezione respiratoria (tosse e/o raffreddore) e altre indicazioni epidemiologiche, vanno attuate sole le misure di precauzione standard.
  2. La mascherina chirurgica è indicata nei soggetti con sintomi di infezione respiratoria (tosse e/o raffreddore) per limitarne la diffusione
  3. L’uso del filtrante facciale deve essere indicato solo in caso di assistenza diretta a soggetti sintomatici che soddisfano la definizione di caso clinico o epidemiologico di COVID-19
  4. I DPI vanno indossati solo se si ha contatti diretti con i soggetti sintomatici o si soggiorna nello stesso contesto assistenziale (aerea dedicata per il percorso dei pazienti sospetti/accertati, stanze di isolamento)
  5. Indossare e rimuovere i DPI secondo buona pratica di vestizione e rimozione
  6. L’utilizzo improprio delle mascherine potrebbe ridurre il livello di attenzione verso le altre misure di igiene di uguale efficacia come l’igiene delle mani
  7. L’igiene delle mani resta la prima misura di sicurezza
  8. La distanza di sicurezza da 1-2 metri da tutte le persone che mostrano sintomi influenzali (tosse, starnuti etc)
  9. Utilizzare correttamente la mascherina: far aderire completamente la mascherina al viso spingendo sul dorso del naso; effettuare la prova di tenuta quando si indossa il facciale filtrante FFP3;
  10. Sostituire la mascherina con filtrante se viene contaminata o quando diventa umida; attenersi alle indicazioni del  produttore per la sostituzione periodica
  11. Aderire alla  igiene respiratoria ed etichetta della tosse.

Le indicazioni base dell’ISS

Si raccomanda di tenersi aggiornati consultando solo le fonti istituzionali e di diffondere le regole già messe a punto dall’Istituto Superiore di Sanita (https://www.iss.it/?p=5108):

Il comportamento da tenere

Si ribadisce di evitare e impedire l’uso improprio delle mascherine o di altri DPI che se utilizzati in modo inutile tolgono protezione  a chi ne ha bisogno soprattutto in caso di interventi di reale urgenza.

Agite e fate agire gli altri colleghi secondo scienza, coscienza e deontologia una triade che che favorisce buoni risultati di salute.

Le istruzioni nel dettaglio per la gestione dei casi sono quelle date dal ministero della Salute nella sua circolare del 22 febbraio scorso: https://www.fnopi.it/wp-content/uploads/2020/02/Aggiornamento_Circolare_220220201.pdf.pdf

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