Con il 2016 arriva la ricetta elettronica

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Con la pubblicazione nella gazzetta ufficiale del 31 dicembre 2015, si da il via al passaggio dalla ricetta cartacea (che resterà ancora valida) a quella elettronica. Sarà utilizzabile per tutti farmaci a carico del Ssn con poche eccezioni. Il Decreto

 

Cos’è la ricetta elettronica?

La ricetta dematerializzata (o ricetta elettronica on line) è il risultato finale di un progetto avviato con l’approvazione dell’art. 50 della legge 326/2003 che ha introdotto la ricetta (cartacea) standardizzata, la tessera sanitaria (TS) e l’obbligo di invio dei dati di tutte le ricette da parte prima delle farmacie (2008) e poi dei medici (2011).
Un processo che ha coinvolto farmacisti, medici, le rispettive organizzazioni di categoria, ASL, Regioni, Agenzia delle Entrate, INPS, Guardia di Finanze etc., con il coordinamento della Ragioneria Generale dello Stato (RGS) e attraverso il braccio operativo di SOGEI, società di ITC del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

 

Obiettivi
Il progetto ha come obiettivo la realizzazione di misure di appropriatezza delle prescrizioni, attribuzione e verifica del budget di distretto, farmacovigilanza e sorveglianza epidemiologica (cfr. comma 1 dell’art. 50 della legge 326/2003 “monitoraggio della spesa farmaceutica e specialistica a carico del SSN”)
Attualmente tutte le farmacie e tutti i medici sono tecnologicamente in grado di trasmettere al MEF, con modalità asincrona, i dati dei circa 600 milioni di ricette erogate ogni anno.
Il nuovo ambizioso obiettivo della ricetta dematerializzata è quello di rendere sincrone tutte le attività di prescrizione da parte del medico e di erogazione da parte della farmacia e, progressivamente, di eliminare i supporti cartacei.

 

I vantaggi della ricetta medica elettronica

Il tema della dematerializzazione delle ricette è di grande attualità in quanto l’obiettivo fissato dal ministero è quello di raggiungere l’80% delle ricette in formato elettronico.

Nello specifico, la ricetta medica elettronica può garantire una serie di vantaggi:

1. La raccolta on line in maniera automatica del “percorso sanitario” del paziente. Questo permette al medico una migliore capacità di diagnosi dovuta ad una maggiore conoscenza della storia dell’assistito. L’obiettivo è quello di migliorare la tutelare l’assistito e il suo percorso di cura.

2. Il risparmio in termini economici per la Pubblica Amministrazione dovuto all’eliminazione dei supporti cartacei.

3. La più efficace integrazione tra farmacisti, medici, aziende sanitarie locali, regioni e altri attori, grazie alla sincronizzazione in primis delle attività di prescrizione da parte del medico e di erogazione da parte della farmacia.

4. La tracciabilità di tutte le prescrizioni e degli errori prescrittivi.

5. La possibilità per le aziende sanitarie locali di monitorare nel dettaglio la spesa farmaceutica e delle prestazioni specialistiche, per prevenire e individuare eventuali inefficienze.

 

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COME FUNZIONA

Dal medico
I medici non riceveranno più blocchi di ricette cartacee, bensì solo una serie di numeri. Sono i numeri delle ricette elettroniche (NRE) che, prodotti dal sistema centrale gestito da SOGEI, verranno assegnati alle ASL. Le Asl li forniranno ai medici sulla base degli attuali parametri e criteri utilizzati per la distribuzione dei ricettari cartacei.
Il medico per prescrivere un farmaco o una visita specialistica, si connetterà tramite il proprio PC (in un futuro prossimo potrà essere un tablet o uno smartphone) al sistema di riferimento e, dopo essersi identificato, effettuerà la prescrizione on line utilizzando uno degli NRE a lui assegnati.
A questo NRE, il medico assocerà il codice fiscale dell’assistito. Il sistema validerà il codice fiscale e tutte le informazioni di esenzione (per reddito e/o per patologia). A questo punto, il medico completerà la ricetta con la prescrizione del farmaco e, con un semplice click, confermerà la generazione della ricetta elettronica sul server di SOGEI.
Il medico stampa e consegna all’assistito un “promemoria” che riporta NRE, codice fiscale, eventuali esenzioni e prescrizione. Il promemoria garantisce all’assistito la possibilità di ottenere il farmaco anche in caso di assenza di linea o in presenza di qualsiasi altro inconveniente legato all’accesso al server.

 

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In farmacia

Con il promemoria l’assistito si reca in farmacia. La farmacia si collega al sistema mediante le chiavi di accesso rappresentate dal NRE e dal codice fiscale, accede alla ricetta elettronica ed eroga il farmaco.
La farmacia completa l’operazione inviando al server di SOGEI i dati relativi all’erogazione (prezzo del farmaco, ticket, sconti in favore del SSN, etc.) e i codici che individuano la singola confezione: (codice AIC e codice “targatura”, cioè il codice seriale identificativo della singola scatola).

Per un periodo transitorio e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2017, la ricetta dematerializzata non sarà utilizzabile per le seguenti categorie di farmaci:
a) a tutti i farmaci con piano terapeutico AIFA, al fine di assicurare alle Regioni l’esecuzione dei controlli finalizzati alla verifica che le ricette siano redatte nel rispetto delle condizioni indicate dal Piano terapeutico;
b) a tutti i farmaci distribuiti attraverso modalità diverse dal regime convenzionale.

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