Il S.Orsola rinnova accordo per ambulanze Catis, ma sciopero confermato

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Alla vigilia dello sciopero delle ambulanze, il Policlinico di Sant’Orsola e la Fondazione Catis-cooperativa Croce azzurra trovano l’accordo per il trasporto interno dei pazienti da un padiglione all’altro per trasferimenti, esami e analisi.

L’assenza di un accordo tra S.Orsola e Fondazione era uno degli elementi che pareva mettesse a rischio 45 dei 210 dipendenti Catis. Ora pero’ arriva un segnale di ‘distensione’: al termine dell’incontro di ieri pomeriggio, che si e’ tenuto nell’azienda ospedaliero-universitaria, si e’ condiviso un percorso con “punti fermi che porteranno entro breve alla sottoscrizione del nuovo contratto”.

Sta di fatto pero’ che lo sciopero delle ambulanze e’ confermato. Si era quasi arrivati al punto di far scattare una precettazione, poi pero’ si e’ trovata una quadra “privando il Sant’Orsola di 16 ore di ambulanza e l’Ausl di 56.

Quanto invece all’accordo S.Orsola-Fondazione Catis, la nuova convenzione avra’ una durata in linea con quella dell’Ausl di Bologna pur rimanendo distinta. Le necessita’ del Sant’Orsola sono, infatti, sostanzialmente diverse, dovendo collegare padiglioni distanti al massimo un chilometro, percorrendo quasi esclusivamente una viabilita’ interna, mentre l’Azienda Usl deve garantire un servizio su tutto il territorio provinciale.

“La proposta che abbiamo avanzato a Fondazione Catis e Cooperativa Croce Azzurra- spiega il direttore amministrativo del Sant’Orsola Davide Fornaciari- non prevede nessuna riduzione a priori del servizio, ma una sua rimodulazione, anche con mezzi ad hoc, rivedendo e migliorando tempistiche e standard di servizio. Tutto cio’ lo vogliamo realizzare in modo congiunto, convinti che l’innovazione e il miglioramento si realizzino lavorando insieme, senza imposizioni da parte del committente ne’ rigidita’ da parte del gestore”. (Mac/ Dire)

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