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“Sanità futuro presente”, Sergio Venturi: “Abbattere la burocrazia e premiare l’impegno”

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unnamed-1Si è svolto ieri l’evento “Sanità futuro presente – Bologna laboratorio per il Paese dopo i primi 40 anni di Servizio sanitario nazionale” (LINK). Un appuntamento organizzato dalle tre Aziende sanitarie di Bologna per ragionare insieme ai vertici regionali – l’assessore Venturi e il presidente Bonaccini – e locali – il sindaco Merola e il presidente della CTSS Barigazzi – e all’Università, con il rettore Ubertini, del futuro del sistema sanitario sotto le Due Torri.

Ecco l’intervento dell’Assessore regionale alle Politiche per la Salute Sergio Venturi.

“A fronte di un finanziamento insufficiente i risparmi per non ridurre servizi in questi anni sono venuti dal blocco di 9 anni del contratto. È solo grazie a voi, al vostro sacrificio, che siamo qui. Ora dobbiamo voltare pagina. Dobbiamo vincere burocrazia che è nelle aziende sanitarie nella nostra professione se vogliamo altri 40 anni di SSN. 

Oggi nessuno mette in discussione apertamente il Servizio sanitario nazionale, ma occorre stare attenti a qualcuno che sembra amico ma non lo è. Perché ad esempio il Censis lancia un’indagine secondo cui il SSN non ce la fa più? Guarda caso l’indagine è sponsorizzata da un broker assicurativo… Ma qui non siamo negli Usa e neanche in Cina: qui quando entri in ospedale non ti chiedono la carta di credito o di avere 10 persone che garantiscono per te. Noi curiamo tutti, anche chi arriva da altri Paesi.

Il ricercatore del Rizzoli parlava di un suo collega americano che ha ricevuto 10 milioni per la ricerca. Normale invidiarlo. Ma quei 10 milioni andranno a servire poche persone. I nostri investimenti, invece, sono per tutti. Questo è quello di cui essere orgogliosi”. 

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